Nella quinta giornata di serie A, allo Stadio Atleti Azzurri d’Italia, la Juventus batte 3-0 l’Atalanta. La Vecchia Signora è fortissima e contro avversari tosti, su un campo ostico, vince con un risultato netto. Da sottolineare che Buffon ha parato un rigore sul risultato di 1-0 per la Vecchia Signora. Doppietta di Tevez (foto by Infophoto) e primo gol di Morata nel campionato italiano. Si sblocca l’acquisto più costoso dell’ultima sessione di calciomercato dei piemontesi. I bianconeri rispondono alla Roma che nel pomeriggio aveva sconfitto 2-0 il Verona. Le due squadre sono appaiate in testa alla classifica a quota 15 punti (punteggio pieno). Tra una settimana lo scontro diretto. I piemontesi sono riusciti ancora a mantenere la porta inviolata. Un risultato fantastico. Tra serie A e Champions League hanno subito zero gol nelle prime 6 gare della stagione, 5 su 5 in serie A. Tanta roba. Le uniche squadre a vantare questo primato nei 6 maggiori campionati europei sono la Vecchia Signora e il Barcellona. In Spagna si è disputata una giornata in più. Questa vittoria è sicuramente importante anche per il futuro. Ora i bianconeri si troveranno di fronte a due impegni complicati. Il primo è al Calderon di Madrid contro l’Atletico in Champions mercoledì prossimo. Il secondo, invece, sarà contro la Roma domenica 5 ottobre allo Stadium (serie A). Settimana da brivido prima della sosta per le nazionali, ma i bianconeri la iniziano con il morale elevato.

Allegri, a cui mancano Caceres, Pirlo, Romulo e Marrone, conferma il 3-5-2. In porta c’è Buffon. Difesa con Ogbonna, Bonucci e Chiellini. Sulla corsia di destra c’è Lichtsteiner, su quella di sinistra Evra. In mezzo al campo spazio a Vidal, Marchisio (ancora vice Pirlo) e Pogba. Attacco con Tevez e Llorente. Colantuono risponde con il 4-4-1-1. Dopo 2 minuti la prima occasione è dei bergamaschi. Baselli sfiora il vantaggio con un bel tiro. L’inizio di gara è intenso. L’Atalanta riesce a tenere benissimo il campo. Colantuono ha preparato la partita in modo preciso e i bianconeri faticano. Hanno pochissime occasioni. Nè Marchisio, nè Bonucci riescono a creare gioco. Al 24′ buona chance anche per Estigaribbia. Ma in serie A questa Juventus è un rullo e i lombardi abbassano il ritmo. Risultato: intorno al 30′ la Vecchia Signora trova le contromisure per risolvere la situazione. Al 34′, al termine di una buona trama deliziata da un fantastico tacco di Llorente, il solito Tevez trova il gol del vantaggio. L’Apache mostra una sottomaglia con scritto ‘El Congo‘ (quartiere di Buenos Aieres). Dovrebbe arrivere la multa del Giudice Sportivo. Al 40′ il Navarro sfiora il raddoppio di testa. Termina qui il primo tempo.

Nell’intervallo purtroppo è da segnalare qualche problema in tribuna centrale quando i dirigenti bianconeri si alzano. Nulla di grave. Al 12′ della ripresa Chiellini commette fallo su Molina in area juventina. Concesso un rigore dubbio. Il bianconero viene ammonito. Sul dischetto va Denis, ma un super Buffon si oppone. Sul capovolgimento di fronte ancora un grandissimo, immenso Carlitos Tevez raddoppia con un tiro dalla distanza (è il 15′). Sportiello non è del tutto incolpevole. Per l’Apache quarto gol in 5 partite in campionato (momentaneamente è capocannoniere) e sesto stagionale in 6 sfide. Ma Martino come fa a non convocarlo in Nazionale? I misteri della vita… Al 21′ Llorente lascia il posto a Morata. In questa stagione il Navarro ancora non si riesce a sbloccare, ma è utilissimo per il gioco della Vecchia Signora. Al 24′ fuori Vidal dentro Pereyra. Il cileno pare abbastanza deluso dalla sostituzione. Re Artù festeggiava oggi la sua centesima vittoria in serie A. Il tecnico dei bergamaschi, Colantuono, viene espulso per proteste. Al 32′ buona occasione per Molina. Al 37′ la prima gioia in serie A di Morata. Fantastica palla di Tevez per Pereyra. Cross regale del Tucumano e colpo di testa vincente dello spagnolo (0-3). Apoteosi Juve.  Al 40′ esce Tevez, entra Coman. La gara si chiude così. Juve implacabile, fortissima.

Ecco le parole di Allegri a Sky a fine gara: ‘Avevamo l’obbligo di vincere, non era semplice. L’Atalanta in casa crea tanti pericoli’. Prosegue ‘Buffon è stato determinante per la vittoria della squadra. La differenza tra lui e gli altri portieri è che lui riceve un tiro a partita e riesce a fare una grande parata, ad essere decisivo. Questa è la differenza tra i campioni e i giocatori normali’. Ancora ‘Differenze tra Tevez e Ibrahimovic? Due giocatori diversi, ma in comune hanno la voglia di vincere. Sono due campioni. Carlos a livello caratteriale da una grossa mano alla squadra nei momenti di difficoltà’.

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