La stagione dei tuffi è iniziata di fatto a inizio dicembre (certo, molto prima per la preparazione degli atleti), a Kazan, in Russia, sede dei mondiali del 2015, con il Quattro Nazioni che ha coinvolto Italia, Germania, Ucraina e Russia. È poi proseguito con il primo degli appuntamenti nazionali, il Trofeo di Natale tenutosi nella piscina Carlo Dibiasi di Bolzano dal 13 al 15 dicembre. Decisamente fitto il calendario del mese di febbraio, avviato dai Campionati di Categoria di Trieste; Madrid e Rostock hanno ospitato le prime due tappe del Grand Prix Fina (nei fine settimana del 14-16 e del 21-23 febbraio), che riprenderà a maggio per concludersi, dopo tre tappe, a Bolzano.

E dopo la Coppa Rio di Trieste (8-9 marzo), si è aperta con le tappe di Pechino e Dubai la settima edizione delle World Series, manifestazione internazionale che si concluderà a giugno e che coinvolge i migliori specialisti al mondo delle specialità olimpiche dei tuffi (3 metri, piattaforma, trampolino 3 metri sincro e piattaforma sincro), tra cui i medagliati dei Giochi di Londra, dei recenti Mondiali e della Coppa del Mondo. La spedizione azzurra ha portato in Asia Tania Cagnotto (Fiamme Gialle/Bolzano Nuoto), Francesca Dallapè (Esercito/Buonconsiglio), Maria Marconi (Fiamme Gialle/Lazio Nuoto), Francesco Dell’Uomo (Fiamme Oro/Bolzano Nuoto) e Maicol Verzotto (Fiamme oro Roma/Bolzano Nuoto), seguiti dal ct Giorgio Cagnotto, dai tecnici federali Domenico Rinaldi e Oscar Bertone e dal fisioterapista Nazareno Collia. Le prossime puntate della manifestazione si terranno a Londra (25-27 aprile), Mosca (2-4 maggio), Windsor (Canada, 30-1 giugno) e Monterrey (Messico, 6-8 giugno).

Appuntamento clou della stagione gli Europei di Berlino in programma dal 18 al 24 agosto; a livello giovanile gli Europei di Bergamo (1-6 luglio) e i Mondiali juniores di Penza (Russia, dal 9 al 14 settembre).

Adesso si entra veramente nel vivo grazie ai Campionati Assoluti che andranno in scena nuovamente alla Piscina Monumentale di Torino, dopo le edizioni del 2008, 2010, 2012 e del 2013. Un impianto con una capienza di circa 600 posti, che, dopo la ristrutturazione di qualche anno fa, ha reso possibile il sodalizio tra la città sabauda e i tuffi, portando sotto la Mole, oltre alla massima manifestazione nazionale, i Campionati Europei del 2009 e del 2011 e il Quattro Nazioni del 2012.

Nella passata edizione, svoltasi tra il 12 e il 14 aprile alla Monumentale, fu assoluta protagonista Maria Elisabetta Marconi, romana classe 1984 in forze al Gruppo Nuoto Fiamme Gialle (ma tesserata anche per la SS Lazio Nuoto), capace di salire sul gradino più alto del podio in tutte le specialità cui prese parte: il trampolino 1 metro e 3 metri e il sincro 3 metri, in coppia con Elena Bertocchi (Centro Sportivo Esercito/Canottieri Milano). Nella piattaforma femminile si impose invece la specialista Noemi Batki (Centro Sportivo Esercito/Triestina Nuoto).

A livello maschile Andreas Nader Billi (Centro Sportivo Carabinieri/Carlo Dibiasi) raccolse due ori, tra la gara individuale del trampolino 1 metro e il sincro 3 metri, insieme a Giovanni Tocci (Centro Sportivo Esercito/Tubisider Cosenza). Andrea Chiarabini (GS Fiamme Oro Roma) e Michele Benedetti (Marina Militare/SS Lazio Nuoto) conquistarono rispettivamente la prova dalla piattaforma 10 metri e dal trampolino 3 metri. La classifica per società premiò il Gruppo Sportivo Fiamme Oro Roma, davanti alla Trieste Tuffi Edera 1904 e al Centro Sportivo Esercito.

La grande assente della passata edizione fu Tania Cagnotto, attesa protagonista quest’anno dopo un 2013 trionfale, culminato con i due argenti mondiali conquistati a Barcellona nel trampolino 1 metro e nel sincro 3 metri con l’inseparabile compagna Francesca Dallapè. Per la 28enne bolzanina anche due ori (nelle stesse specialità) e un argento, nel trampolino 3 metri, agli europei di Rostock (Germania) 2013; un bottino di medaglie che avrà sicuramente alleviato i rimpianti per i due quarti posti raccolti ai Giochi Olimpici di Londra.

I Campionati alle porte vivranno sicuramente all’insegna di Tania Cagnotto, che però non sarà l’unica campionessa in gara. A Torino approderanno i migliori atleti del panorama nazionale, 33 ragazze e 33 ragazzi, in rappresentanza di 15 società e diversi gruppi sportivi militari, molti dei quali saliti sul podio già in occasione dei Campionati Italiani Indoor di Categoria disputati a Trieste da 7 al 9 febbraio. Oltre a Tania Cagnotto, in campo femminile troveremo Francesca Dallapè, Maria Elisabetta Marconi, Noemi Batki, Elena Bertocchi. A livello maschile Michele Benedetti, Francesco Dell’Uomo, Tommaso Marconi, Tommaso Rinaldi, Andrea Chiarabini, Maicol Verzotto, Andreas Nader Billi.

In gara anche molti giovani interessanti, tra cui Laura Bilotta, Anna Laura Granelli, Adriano Rusla Cristofori e Francesco Porco, e tre torinesi: Ilaria Bordoni, Francesca Zagaglini e Jacopo Trinchero, appartenenti alla società Blu 2006.

MARIA MARCONI: “La forma fisica è buona anche se non ottima , ma mentalmente mi sento al cento per cento e in questo sport la testa è l’aspetto principale, soprattutto ad alti livelli. Voglio gareggiare bene, poi vedremo se riuscirò a salire sul podio. Tornata dalle World Series nell’ultima settimana mi sono allenata con più tranquillità; spero di essere in forma per giocarmela alla pari con le altre. Ho riscoperto il piacere di competere tra le più forti, credo che mi divertirò e darò il massimo anche per far divertire il pubblico. A Torino ho molti ricordi piacevoli, qui i tuffi si sono legati alla perfezione con la gente. Il pubblico è sempre numeroso e competente, conosce gli atleti, si entusiasma e regala grande carica ed emozione”.

TANIA CAGNOTTO: “La forma è quella dell’inizio stagione, buona, ma non ottimale. Queste competizioni saranno un allenamento importante in vista delle prossime tappe di World Series e soprattutto degli Europei di Berlino. Dubai? Sono soddisfatta sia per la prova in sincro (con Francesca Dallapè), in cui abbiamo migliorato lo sfortunato quarto posto della prova inaugurale di Pechino, sia per quella individuale, in cui ho totalizzato un punteggio molto alto, tra i migliori della mia carriera. Devo ammettere che non me l’aspettavo e anche la distanza dalle due cinesi davanti a me (Zi He e Han Wang) non è incolmabile; mi sto avvicinando a queste due atlete, provenienti da un paese in cui i tuffi sono uno sport nazionale. Difficile dire quale gara preferisco nell’individuale la responsabilità è tutta sulle tue spalle, ma la soddisfazione per una vittoria è forse più grande. In ogni caso è anche bello condividere “gioie e dolori” con una compagna, come il quarto posto alle Olimpiadi di Londra o l’argento mondiale di Barcellona dell’estate scorsa. Mi aspetto una partecipazione numerosa, la gente deve assistere ai Campionati Assoluti perché i tuffi sono una disciplina insolita e particolare e con la quale è davvero impossibile annoiarsi”.

FRANCESCA DALLAPE’: “Gareggerò anche dal metro, l’obiettivo principale è dare il massimo per disputare tre buone gare. Non mi sono posta traguardi in termini di medaglie, anche perché il periodo di forma non è dei migliori. Ci stiamo allenando con intensità in vista dell’appuntamento clou della stagione, i Campionati Europei di Berlino il programma dal 18 al 24 agosto. si tratta di momenti importanti della preparazione, per testare il proprio livello di forma e per misurarsi con le migliori specialiste al mondo. Questi mesi non sono stati brillantissimi per via della preparazione in ogni caso con Tania (Cagnotto) abbiamo raggiunto un terzo posto a Dubai, dopo il quarto di Pechino a soli 30 centesimi di punto dal bronzo. Ho ottimi ricordi di Torino, qui ho vissuto gare molto importanti della mia carriera, condite da grandi successi. La medaglia che ricordo con più gioia è l’oro europeo del 2009 nel sincro 3 metri, il titolo che ha dato il via alla mia vita sportiva con Tania. Inoltre qui è sempre piacevole gareggiare per la partecipazione della città; le tribune sono sempre piene e l’entusiasmo della gente stimola a dare il meglio”.