La speranza è che riesca a mantenere questa forma per i prossimi quattro mesi , o, comunque, a presentarsi all’appuntamento clou della stagione, Europei di Berlino dal 17 al 24 agosto, così come l’abbiamo vista in questi giorni alla “Monumentale di Torino” per gli Assoluti indoor 2014.

Dopo la doppietta 3m-3m synchro (in quest’ultimo caso con Francesca Dallapè), come da copione Tania Cagnotto è andata a prendersi anche l’oro da 1 m (forse, in questo momento, la specialità dove si sente più sicura), per il titolo italiano n.49 di una carriera unica. Ma non sono i successi a sorprendere, no, quanto la forma mostrata, in questo caso già dal mattino, il punteggio totale ottenuto in Finale (299,50; attorno ai 300 punti è sempre una grande performance, dal metro) e la capacità innata di incantare i giudici (con merito eh, sia chiaro!), che nella giornata di sabato 5 aprile le hanno regalato anche un 9 e 1/2!

QUA TUTTI I RISULTATI DELLA 1a GIORNATA

IL PROGRAMMA DI GARE COMPLETO

La gara femminile dal trampolino 1M, una delle quattro di giornata, ha rubato comunque la secna, per quanto anche quella da 3M uomini sia stata molto combattuta, incerta fino alla fine e di buon livello, perché ben cinque atlete, Tania Cagnotto, Maria Marconi, Elena Bertocchi, Francesca Dallapè e Noemi Batki, sono scollinate oltre quota 250 punti, non male per la specialità.

Già dal mattino la bolzanina aveva messo in chiaro le cose, tuffandosi molto bene (non sempre le capita, in eliminatoria) e ingolosendo il pubblico e i giudici con un paio di prestazioni da 9 o 9,5, premiate meno, con voti tra l’8 o e l’8,5 solo perché non si era ancora in finale. Puntualmente, i punteggi si sono elevati al pomeriggio, a parità di prestazioni. Giusto così. 

Tania è stata praticamente perfetta, esaltandosi alla fine con il “solito” rovesciato (303 B, un salto mortale e mezzo, appunto rovesciato, carpiato), in cui ha totalizzato 64,80 punti, con un 9,5, quattro 9 e due 8,5, ma convincendo molto, almeno in un caso, anche nelle rotazioni avanti: 61,20, con due 9, sul 403 B d’apertura, per esempio. Il doppio e mezzo avanti carpiato, invece, è stato il salto meno riuscito (sempre di alto livello, sia chiaro) della giornata, con 54,60, alla seconda serie, al termine della quale poi la figlia d’arte, per la prima e unica volta in gara, si è trovata a inseguire in Finale, nel caso specifico di 5 punti e rotti, nei confronti di Maria Marconi; il 203B, un salto mortale indietro carpiato, ha rimesso le cose a posto, con 55.20, al terzo giro. Morale, 299,50 punti totali, che per aprile rappresentano un punteggio clamoroso. Forse, fin troppo…

Ma lei non è “preoccupata”, anzi: “Sono molto contenta – ci dice al volo dopo la sua prova – sia per il punteggio che per la gara. La forma? Va bene così, ora magari rallento un po’, ma è più facile mantenerla che raggiungerla, la forma ideale. Preferisco la gara dal trampolino 1M o 3M? Da 1M i tuffi sono più semplici, per cui dico quella gara, ma, come sempre, punto di più sulla quella dei 3M. Torno da Torino con buonissime sensazioni, sono davvero felice!“.

E nonostante Tania abbia messo in scena lo spettacolo di cui sopra, alla “Monumentale”, anche oggi stipata con quasi 1000 spettatori, in ogni ordine di posto, non ci si è certo annoiati, perché la lotta per le medaglie è sempre stata molto aperta, con quattro atlete per due posti, e perché, come detto, Maria Marconi, alla seconda serie, ha saputo persino scavalcare la bolzanina, anche se solo per un “giro”. E siamo veramente felici per la medaglia d’argento della romana, seconda anche nel synchro da 3M con Elena Bertocchi: ha dimostrato di essersi lasciata alle spalle la brutta prestazione di venerdì 4 aprile (tre salti sbagliati su cinque!), nella Finale da 3m individuale. Maria ha chiuso seconda con 282,15 punti, senza commettere nessuno errore e dando il meglio di sé sul 105B, il doppio e 1/2 avanti, carpiato, con il quale ha totalizzato 62,40 punti! Prestazione solida, convincente, che fa ben sperare per il futuro. Come sempre, sarà da medaglia agli Europei (ci è già riuscita e più di una vola, in passato) di Berlino, ad agosto, ma non dovrà sbagliare nulla!

Terza medaglia in tre giorni anche per la milanese classe ’94 Elena Bertocchi, che rappresenta davvero l’unica giovane di belle speranze per i tuffi azzurri e che avrebbe un bisogno enorme di potersi confrontare più spesso a livello internazionale, per crescere in maniera esponenziale. Al momento, non pare possibile, ma tenendo conto del fatto che sarà lei a rappresentare, dopo Rio 2016, la continuità ad alto livello in Italia rispetto alla generazione Marconi-Cagnotto-Dallapè, sarà bene che la Federazione non si dimentichi, già oggi, di investire almeno un pochino sulla rappresentate di Esercito e Canottieri Milano, in chiave futura. Per Elena, 266,65 punti in totale, praticamente personale eguagliato, e anche in questo caso prestazione con poche sbavature, visto che, a differenza per esempio di Maria Marconi, ha sempre preso almeno 50 punti su tutti e cinque i salti, pur non riuscendo mai, va detto anche questo, a sconfinare oltre quota 60 in una singola prestazione. La ragazza, allieva di Dario Scola, sembra però finalmente matura al punto giusto, perché sia dai 3m che da 1m ha disputato una gara migliore in Finale rispetto alle eliminatorie e non ha sbagliato sui tuffi più difficili, in particolare, da 1M, il 105 B (doppio e mezzo avanti carpiato) e 5333D (un salto mortale e mezzo, rovesciato, con 1 avvitamento e mezzo), portato, all’ultima serie di salti, prima di Francesca Dallapé, che in classifica insidiava la sua posizione sul podio per meno di un punto… Brava, davvero, per i nervi saldi mantenuti!

Elena Bertocchi: “Qui a Torino ho trascorso i giorni più belli della mia vita, dal punto di vista professionale! Sono felicissima, anche perché settimana scorsa non avevo potuto lavorare tanto visto che il mio allenatore, Dario, non stava bene. Poi giovedì, quindi due giorni fa, ho provato il programma da 1M in allenamento, proprio alla Monumentale, è andato bene e oggi sono riuscita a riproporlo in gara. La mia gara preferita? Probabilmente… il synchro! Forse sono semplicemente più tranquilla da 1M perché i tuffi sono un po’ più semplici, ma i 3M sono belli! Adesso per fare il salto di qualità bisogna trovare quell’eleganza che hanno sia Tania che Maria, che sono eccezionali da questo punto di vista. Il mio momento arriverà, per ora va bene così!“.

Quarta, come detto, Dallapè, quinta Batki.

Francesco Dell’Uomo, insieme al compagno di squadra Maicol Verzotto, si aggiudica la piattaforma sincro con 344.55 bissando la vittoria di venerdì nella piattaforma individuale (379.90). Doppietta di Michele Benedetti che prima si aggiudica i tre metri individuali con 429.30, al termine di una gara di discreto livello, combattuta, e con numerosi sorpassi al vertice, durante le sei serie di tuffi, tra Benedetti e Rinaldi stessi, e poi, insieme al compagno di squadra Tommaso Rinaldi, i tre metri sincro con 385.92 punti.
Domenica 6 aprile la giornata conclusiva con eliminatorie (9.30) e finali (15.00) del trampolino da 1 metro maschile e della piattaforma femminile. Gare in differita su Rai Sport 2.

PODI SECONDA GIORNATA:

Trampolino 3 metri maschi
1. Michele Benedetti (Marina Militare/Lazio) 429.30
2. Tommaso Rinaldi (Marina Militare/Trieste) 425.80
3. Giovanni Tocci (Esercito/Tubisider Cosenza) 414.60

Piattaforma sincro maschi
1. F. Dell’Uomo–M. Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano) 344.55
2. M. Placidi (Dibiasi)– C. Sacchin (Carabinieri/Bolzano) 262.08

Trampolino 1 metro femmine
1. Tania Cagnotto (Fiamme Gialle/Bolzano) 299.50
2. Maria Marconi (Fiamme Gialle/Lazio) 282.15
3. Elena Bertocchi (Esercito/Can Milano) 266.65

Trampolino 3 metri sincro maschi
1. M. Benedetti (Marina Militare/Lazio)-T. Rinaldi (Marina Militare/Trieste) 385.92
2. A. Chiarabini (Fiamme Oro)-M. Scuttari (Fiamme Oro/Bolzano) 381.39
3. G. Tocci (Esercito/Tubisider Cosenza)-A. Billi (Carabinieri/Dibiasi) 357.60

RISULTATI COMPLETI