Altri tre pass olimpici azzurri dopo la seconda giornata di Finali ai Campionati Italiani Assoluti di nuoto in corso nella vasca di Riccione. A conquistarli Rivolta nei 100m farfalla, con un tempo che però non lo soddisfa, un grande Turrini sui 400 misti (quarto crono mondiale stagionale) e Federica Pellegrini sui 100sl, con la miglior prestazione personale in tessuto. Sotto tono la rana, come tempi, sia a livello maschile che femminile, anche se squilli interessanti sono comunque arrivati da un paio di atleti giovanissimi e uno proprio in questa specialità, l’altro nel mezzofondo a stile.

GARE

Federica Pellegrini è in forma e finora l’avvicinamento a Rio sta procedendo nel migliore dei modi. Sui 100sl scende sotto i 54”, il suo obiettivo, e lo fa nettamente, timbrando 1’53”78 che è il suo miglior crono sulla distanza con i costumi in tessuto e anche tempo che potrebbe forse valere una finale olimpica, tirato tirato… A Rio la gara sui 100 sarà dopo 200sl e le due staffette, per cui la campionessa veneta potrebbe anche provare a divertirsi su questa distanza dopo le fatiche più importanti. Dipenderà da come saranno andate le gare precedenti e dallo stato fisico e mentale. Ottimo il passaggio a metà gara, per Federica tutto sta andando nel verso giusto e il crono odierno fa ovviamente sognare un tempo sotto l’1’55”00 sui 200sl, la sua prova, prevista per venerdì. Pellegrini sembra tirata a lucido nel fisico e da qui all’Olimpiade brasiliana si sottoporrà ancora a enormi carichi di lavoro. Dopo la gara sui 100 ha confermato che potrebbe anche saltare l’appuntamento con gli Europei di Londra, a metà maggio, oppure presentarsi solo per una toccata e fuga di una giornata per non perdere troppi allenamenti in vista del momento topico della stagione.

GLI ALTRI

Gli altri due nomi ‘copertina’ della giornata sono quelli di Matteo Rivolta e Federico Turrini, anche se con sensazioni finali poi diverse. Il milanese vince nei 100 farfalla in 51”54, sua personale, ma non si riprende il primato italiano stabilito in mattinata da Codia in batteria (51”42) e soprattutto non scende sotto la barriera del 51” come si era prefissato. Ma sembra sulla strada giusta per poterlo fare a breve; il toscano invece nuota alla grande sulla distanza più massacrante del nuoto, i 400 misti, scendendo abbondantemente sotto il limite richiesto per Rio (4’14”) e vincendo il titolo Assoluto in 4’11”95, quarta miglior prestazione al mondo del 2016 e tempo che dovrebbe valere, se ripetuto, la finale olimpica. Per il resto vanno segnalati due primati italiani molto interessanti in chiave futura, uno Cadetti e uno juniores: Simona Quadrella, classe ’98, vince gli 800sl in 8’28”06 (record nazionale cadetti) e centra, come Diletta Carli, quanto meno il pass per gli Europei di Londra. Nella finale senza squilli dei 100 rana uomini, infine, il lombardo Nicolò Martinenghi, classe ’99, varesino, in 1’00”92 realizza il primato nazionale juniores. Nomi, soprattutto il secondo, da segnare sul taccuino per il futuro…