Nella giornata meno attesa, sulla carta, e a questo punto verrebbe da dire chissà perché, ecco due botti clamorosi, tra gara singola e staffetta (ovviamente nella prima frazione, non lanciata): Gabriele Detti e Luca Dotto entrano sul podio mondiale stagionale di prepotenza nelle gare nuotate oggi. Il livornese nei 400sl va vicino al primato italiano che appartiene a Massimliano Rosolino, valse l’argento olimpico e risale a 16 anni fa, si migliora di oltre un secondo e nuota in 3’43”97, seconda prestazione all time sul suolo Nazionale. Luca Dotto, invece, il primato se lo prende tutto e nella gara regina, da primo uomo nel Bel Paese capace, finalmente, di scendere sotto i 48”: 47”96 per l’esattezza, secondo crono del 2016. La giornata fa registrare anche il pass olimpico per Ilaria Bianchi nei 100 farfalla e quello sfiorato da Luisa Trombetti, bravissima nei 400 misti.

PREMIATA DITTA

La sicurezza di Detti, la commozione di Dotto. Una giornata incredibilmente positiva, con sensazioni nuove, inattese, vibranti. Gabriele è fantastico per il passo gara sui 400sl, chiude in 55” l’ultimo cento con una gara pressoché perfetta e si candida per una medaglia europea a Londra, sulla distanza, e quanto meno per una finale in Brasile. Per sognare in grande, bisognerà abbassare quel crono almeno di un secondo e qualche altro decimo. Certo, il livornese nipote di Stefano Morini, suo allenatore a Ostia, ha sicuramente margine di miglioramento ancora enorme: “E’ andata bene – dice – un altro pass per Rio è conquistato, certo per sognare davvero in grande questo tempo deve essere abbassato ancora di parecchio. Lavoriamo per migliorarci… Da medaglia a Rio? Forse ho più chance sui 400sl che sui  1500sl….”. Luca Dotto si presenta invece in zona mista in lacrime: è il primo in Italia a scendere sotto la fatidica soglia dei 48” nei 100sl, la gara regina, per un tempo, 47”96, che cercava da almeno due anni: “Finalmente – dice – ero sempre lì, ma questo crono non arrivava e non arrivava mai il salto di qualità. Ho liberato la mente prima di questa gara, senza pensare a niente, al passaggio, alla nuotata ecc ecc. Ed ecco che è andata così. Non pensare troppo aiuta. E’ una soddisfazione enorme. Record tolto a Magnini? Sono cresciuto con le sue vittorie, quando trionfava a Montreal avevo 15 anni ed ero davanti alla TV. E’ sempre stato un esempio per me e un amico, certo in acqua siamo rivali, ma solo lì”.

FUTURO

E così, quella che doveva essere una giornata di transizione in attesa dei 200sl di Federica Pellegrini (che intanto ha nuotato 1’54”86 lanciato nella staffetta 4x200sl vinte dall’Aniene), venerdì 22, domani, si è trasformata in un glory day di quelli da ricordare. Pass olimpico anche per Ilaria Bianchi, appena sotto i 58” nei 100 farfalla, mentre Luisa Trombetti, classe ’93, ha nuotato 4’38”54 nei 400 misti, a mezzo secondo dalla qualificazione per Rio 2016. Ma agli Europei di Londra ci sarà, per la prima volta in carriera.