Record e migliori prestazioni in tessuto, sogni realizzati e progetti ambiziosi. Tanta grinta e un po’ di commozione. C’è tutto questo, e anche di più, nella terza giornata dei Campionati Assoluti Unipol di nuoto che aggiunge tre atleti alla squadra che parteciperà agli Europei di Berlino ed altre otto presenze gara. I qualificati salgono a 20 con Piero Codia, Luca Mencarini e Ilaria Bianchi, i pass individuali diventano 26.

Il resoconto della seconda giornata

Le emozioni forti sono arrivate subito nei 400 misti di Stefania Pirozzi (GS Fiamme Oro/CC Napoli) dove la nuova allieva del tecnico federale Stefano Morini fa il vuoto intorno a sé, vince, fissa il record personale di 4’36”75 (demolito il precedente di 4’39”79 stabilito sempre qui a Riccione un anno fa) e si avvicina moltissimo al primato italiano che Alessia Filippi ha stabilito nel 2008 con 4’34”34. Qualificazione centrata (tempo limite incluso) agli Europei e sorrisi per tutti. “Questa è una gara che mi ha portato a Mondiali e Olimpiadi ma che non avevo ancora nuotato così bene. Ero partita convinta di fare un tempone. Ci sono riuscita e sono contenta; dedico la vittoria alle Fiamme Oro che mi aiutano molto e al Circolo Canottieri Napoli che mi sostiene da 10 anni, poi ai miei genitori e a mio nonno”. Si commuove Stefania. “Questi sono tempi che vedevo lontani. Sapevo che c’era tanto da lavorare per arrivarci. È un ottimo inizio. Sto lavorando bene e soprattutto nell’ultimo mese è scattato qualcosa che mi ha consentito di compiere il salto di qualità anche in allenamento. L’aria del centro federale di Ostia mi fa bene: l’ambiente, i compagni, il gruppo, il tecnico. So che quest’anno posso ambire a tanto. Grazie a tutti”.

Nei 400 stile libero si è riproposta la sfida tra Gabriele Detti (CS Esercito/SMGM Team Lombardia) e Gregorio Paltrinieri (GS Fiamme Oro/Coopernuoto). Sono scesi entrambi sotto al limite indicato dalla FIN coi nuovi primati personali. Ha vinto ancora Gabriele, come era accaduto martedì negli 800, con 3’48”02 (il precedente personale era 3’48”51) e secondo Gregorio con 3’48”41 (il precedente personale era 3’50”30). “Non sono soddisfatto più di tanto – dice Detti – perché mi aspettavo un tempo un po’ inferiore. Comincio a sentire la fatica delle gare dei giorni scorsi, ma questa non vuole essere una scusante. Dopo la vittoria negli 800 la notte non ho dormito. E’ stata una gioia così grande che l’adrenalina era tanta. Diciamo che oggi era importante qualificarci tutti e due per Berlino”. “Sono contento – continua Paltrinieri – per me questo tempo nei 400 è buono. Oggi mi sentivo meglio del solito, i 200 stile libero in staffetta mi hanno aiutato. Per i 1500 spero in una prestazione buona. Cosa intendo per buona? Avvicinarmi al tempo fatto l’anno scorso a Barcellona”.

Doppia attesa nei 200 dorso. Per Federica Pellegrini e Christopher Ciccarese. La campionessa affermata e l’emergente ambizioso. Hanno vinto entrambi.

Federica Pellegrini (CC Aniene) si è solo avvicinata al record italiano gommato di Alessia Filippi (2’08”03 del 2009) e al proprio record in tessuto (2’08”05 del 2013) vincendo in 2’09”27 e 1’03”54 al passaggio dei 100 metri. “Mi aspettavo di fare molto meglio di cosi – ammette Federica – stavolta non avevo le gambe giuste. È qualche giorno che nel riscaldamento del dorso non mi sento bene come in quello dello stile libero. Sensazioni diverse. Ci lavoreremo. Intanto mi prendo la qualificazione”. Il limite era di 2’10”50. Quarantatre centesimi meno del primato personale stabilito da Carlotta Zofkova (Forestale / Imolanuoto), seconda e a un centesimo dal migliore di Lorenza Vigarani.

Christopher Ciccarese (CC Aniene) ha stabilito il record personale con 1’57”21 (il precedente ottenuto agli invernali scorsi era 1’57”95) e soprattutto il miglior tempo italiano con il costume in tessuto (il record italiano di Damiano Lestingi è 1’56”21 del 2009 ma con il gommato). Per lui, già protagonista nei 100, è un pomeriggio da ricordare. “Alla fine non ce la facevo più. E’ stata una giornata strana ma bellissima. Stamattina ho nuotato malissimo, ero stanco e sentivo male alle braccia. Nel pomeriggio è stata tutta un’altra gara. Sarà anche perché i 200 li sento tantissimo”. Poi racconta tutta la sua gioia e la sua voglia. “Fino a tre anni fa facevo dieci secondi di più; ho cambiato modo di vivere, iniziato una dieta alimentare, mi allenano mattina e sera e vivo per nuotare. Finora non avevo vinto niente, è la terza volta che ci riesco: è una felicità incontenibile. E ogni volta che mi giro e vedo i miei genitori che si sbracciano sono ancora più felice”. Anche Luca Mencarini (CC Aniene) sorride soddisfatto perché, sebbene secondo, centra il il pass per la Germania al primo anno cadetti scendendo sotto il limite, chiudendo in 1’57”52 e migliorando il personale di 1’57”92 che rappresenta il record junior.

In altalena i 100 farfalla con Ilaria Bianchi (GS Fiamme Azzurre/Azzurra 91) che conferma il tempo del mattino in batteria ma non è soddisfatta al 100% e Silvia Di Pietro (GS Forestale/CC Aniene) che è seconda, soddisfatta dei suoi progressi ma a un decimo dalla qualificazione continentale. Ilaria ha vinto con 58”27 e dice: “ancora 58, anche a mezzogiorno, ormai lo nuoto sempre. Pensavo di fare meglio. Un pizzico di rabbia, continuo a lavorarci e al Settecolli ci riproverò”. Silvia è stata subito dietro con 58”70 e sorride: “per adesso il tempo va benissimo. Lo stiamo costruendo piano, piano. Ancora i primi metri li patisco troppo. Sono soddisfatta della strada intrapresa”.
Aveva aperto la giornata Piero Codia (CS Esercito/CC Aniene) con la vittoria dei 50 farfalla i 23”85. “Il tempo non è dei migliori – ha commentato – ma con il titolo italiano e la certezza della qualificazione europea ci lavorerò fino all’estate”. Nella stessa finale anche Fabio Scozzoli (CS Esercito/Imolanuoto) con la wild card: ha chiuso settimo in 24”37.

I podi delle finali A del 3° giorno

50 farfalla M
1. Piero Codia (CS Esercito/CC Aniene) 23″85
2. Luca Dotto (GS Forestale/Larus) 24″06
3. Paolo Facchinelli (Azzurra 91) 24″11

400 misti F
1. Stefania Pirozzi (GS Fiamme Oro/CC Napoli) 4’36″75
2. Luisa Trombetti (GS Fiamme Oro/RN Torino) 4’43″82
3. Susanna Negri (SMGM Team Lobardia) 4’47″48

400 stile libero M
1. Gabriele Detti (CS ESercito/SMGM Team Lombardia) 3’48″02
2. Gregorio Paltrinieri (GS Fiamme Oro/Coopernuoto) 3’48″41
3. Samuel Pizzetti (CS Carabinieri/N Milanesi) 3’49″38

200 dorso F
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 2’09″27
2. Carlotta Zofkova (GS Forestale/Imolanuoto) 2’10″93
3. Ambra Esposito (CC Aniene) 2’11″81

200 dorso M
1. Christopher Ciccarese (CC Aniene) 1’57″21
2. Luca Mencarini (CC Aniene) 1’57″72
3. Mattia Aversa (CC Aniene) 1’59″13

100 farfalla F
1. Ilaria Bianchi (GS Fiamme Azzurre/Azzurra 91) 58″27
2. Silvia Di Pietro (GS Forestale/CC Aniene) 58″70
3. Elena Di Liddo (CC Aniene) 59″07

4×100 stile libero M
1. GS Fiamme Oro Roma 3’17″89
Leonardi 49″59, Pizzamiglio 49″26, Febbraro 50″67, Orsi 48″37
2. SMGM Team Lombardia 3’18″46
3. Circolo Canottieri Aniene 3’19″47

4×200 stile libero F
1. Circolo Canottieri Aniene 8’03″98
Ceracchi 2’03″20, De Ascentis 2’02″97, Ponselè 2’00″56, Pellegrini 1’57″25
2. GS Fiamme Oro Roma 8’04″54
3. CS Esercito 8’12″13