Cala il sipario sugli Assoluti Primaverili di nuoto 2014, primo evento di qualificazione agli Europei di Berlino. I Campionati italiani hanno ufficialmente e idealmente “lanciato” Federica Pellegrini verso i Giochi di Rio 2016 nelle sue distanze, 200sl e 400sl, nelle quali ha “timbrato” rispettivamente la 1a e la 2a miglior prestazione mondiale del 2014, a partire da gennaio del corrente anno. E abbiamo visto anche una Federica diversa, più “aggressiva” in acqua, ovvero capace di impostare subito una gara d’attacco, in particolare sulla distanza doppia, ma anche su quella amata. Senza per questo perdere alcune sue caratteritiche tecniche, come il fatto di essere sempre molto acqua sull’acqua per tutti i metri dello sforzo. Per i 200 dorso, poco male, siamo sicuri che almeno in Europa possa essere molto competitiva anche lì. L’importante è averla vista “cattiva” e decisa dentro e fuori dall’acqua, a fine articolo torneremo sul suo sfogo post-gare.

Intanto registriamo i notevoli progressi di Alice Mizzau, soprattutto sui 200sl, ma anche su 100sl e 400sl. La staffetta 4x200sl femminile è di nuovo ultra-competitiva e potrà difendere, a Berlino, l’oro storico di Debrecen 2012. Al momento attuale, a Nesti e Carli (ancora giovanissima) sono subentrate una straordinaria Pirozzi, capace di nuotare 1’58” in quella che in teoria non dovrebbe essere la sua gara, e una Chiara Masini Luccetti ritrovata. Quattro atlete sotto i 2′ è un gran cosa per tutto il movimento.

E proprio Stefania Pirozzi è stata l’altra donna dei campionati, dominatrice sui misti, con un tempo da urlo sui 400mx, e prima anche nei 200 farfalla. A lei e Martina Caramignoli sta facendo benissimo l’aria di Ostia, dove si allenano, con costrutto, assieme al grande Stefano Morini, Detti&Paltrinieri, i volti al maschile della rassegna: il primo ha timbrato il record europeo sugli 800sl e vinto anche i 400sl, il secondo il nuovo primato italiano, che già gli apparteneva, sui 1500sl, mostrando il potenziale per scende sotto i 14’40”, che rappresentano un’ulteriore barriera da valicare.

La rassegna ha restituito all’Italia, finalmente, Arianna Barbieri nel dorso, una grande Lisa Fissneider sui 50 rana (la sfortuna, sotto forma di mille acciacchi, le ha impedito di essere competitiva sulle altre discipline), fatto scoprire volti nuovi (in realtà già ben noti agli adetti ai lavori), come Castiglioni, Ciccarese, Bonacchi, De Ascentis, rilanciato le ambizioni della nostra grande “punta” giovanile che si allena in America da Troy, Andrea Mitchell d’Arrigo sui 200sl (e complimenti a Magnini). Tutta la squadra attende Fabio Scozzoli al recupero dopo l’operazione al ginocchio, mentre Rivolta sui 100 farfalla, Dotto sui 100sl (bravo, però, nei 50sl), Turrini nei misti possono e devono fare di più sotto il profilo cronometrico.

IL BILANCIO DI CESARE BUTINI: “Il movimento italiano è in ottima condizione. Ho fatto i complimenti ai tecnici e ai rappresentanti delle società nella riunione di ieri sera. Stiamo procedendo bene con il lavoro e mi fa piacere che in tanti abbiano conseguito il tempo limite e ottenuto la qualificazione ai prossimi Europei non soltanto vincendo le proprie gare. Abbiamo tutto il tempo di lavorare ancora. Dopo il Collegiale in altura di febbraio, che abbiamo provato ad estendere ai velocisti pensando che potesse essere utile, ne ripeteremo altri valutando le esigenze e caratteristiche soggettive nella suddivisione dei gruppi”.
A proposito di gruppi di lavoro. “Quello diretto da Stefano Morini al Centro Federale di Ostia in queste gare ha risposto meglio di tutti con le ottime prestazioni dei fodisti e mezzofondisti; anche quello del Centro Federale di Alta Specializzazione di Verona diretto da Tamas Gyertyanffy si è comportato abbastanza bene con la prestazione di Lisa Fissanedier su tutte e malgrado gli infortuni che hanno condizionato il lavoro dei ragazzi. Gli altri li aspettiamo alle prossime gare. Stanno recuperando”.
Capitolo Pellegrini.Ho parlato con lei e con il suo tecnico. C’è la possibilità che partecipi al collegiale dell’11-24 maggio a Tenerife e ritengo che sarebbe molto importante per lei e il resto della squadra. Anche in queste gare si è dimostrata un ottimo traino per le altre. In vasca si è comportata molto bene; in allenamento rispetto all’anno scorso ha diminuito le sedute in acqua e sulle gare più estese forse le manca l’abitudine a nuotare un po’ di più. In ogni caso è andata molto bene nei 200 e 400 stile libero. Mi aspettavo un pochino meglio a dorso, ma è giusto che non sia ancora al 100% in questo periodo della stagione. A Verona sta svolgendo un valido allenamento anche nel dorso”.
Guardando a Berlino. “Sarà utile la possibilità di iscrivere fino a quattro atleti per gara. Questo ci permetterà di impiegare diversi giovani. Ritengo che approssimativamente la squadra degli Europei sarà composta da 36/38 atleti. Il trofeo Settecolli dal 13 al 15 giugno darà una nuova opportunità a tutti, dopodichè chiuderemo la squadra. Poi cercheremo di diversificare i gruppi di lavoro, parteciperemo a meeting e test di natura agonistica, quindi ci sarà raduno pre-europeo a Ostia”.
Aspettando Scozzoli. “Mi riservo soltanto un posto per Fabio, credo di non sbagliare nel dire che sia un atleta che lo merita. Ho già informato anche ai tecnici. Voglio che non affretti il suo rientro agonistico a rana e nel momento in cui mi dirà ok, lui sarà in gruppo senza togliere il posto ai qualificati”.
Cambi generazionali. “In proiezione futura, ma anche a medio-breve termine, mi sono piaciuti i dorsisti Mencarini, Ciccarese e Sabbioni, le raniste Castiglioni e Fissneider, gli stileliberisti D’Arrigo e Di Fabio. Ho molta fiducia nella 4×200 femminile (Masini Luccetti, Pirozzi, Pellegrini, Mizzau già qualificate, ndr) e mi piacerebbe recuperare anche la 4×100 stile libero femmine. Sono certo che la 4×100 stile libero maschile si qualificherà. I nostri velocisti non valgono tempi superiori ai 49″ e stiamo valutando come migliorare la situazione relativa al progetto velocità”.

LO SFOGO DI FEDERICA PELLEGRINI: “Mi sono lasciata condizionare dalle cattiverie a bordo vasca. Credevo di essere vaccinata, ma qui certe persone si sono comportate male. Io incasso e poi reagisco in acqua. Infatti in questi 200sl mi sono presa delle rivincite. Con chi ce l’ho? Con chi ti passa davanti dieci volte al giorno e non ha le palle per diriti cosa pensa. Poi scrive malignità su sui Social Network, ti fa arrivare echi di ogni tipo. Sono molti i tecnici che si comportano così. Rosicare è un difetto del paese”. 

ECCO TUTTI I QUALIFICATI AGLI EUROPEI DI BERLINO (18-24 AGOSTO) DOPO LE GARE DEGLI ASSOLUTI:

Martedì 8 aprile
100 dorso M
1. Christopher Ciccarese (CC Aniene) 53″94
2. Niccolò Bonacchi (CS Esercito/N Pistoiesi) 53″98 RIC (Record Italiano Cadetti)

100 dorso F
1. Arianna Barbieri (GN Fiamme Gialle/Azzurra 91) 1’00″42

50 rana M
1. Mattia Pesce (GS Fiamme Oro/Forum) 27″38

400 stile libero F
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 4’04″56

800 stile libero M 1^ serie
1. Gabriele Detti (CS Esercito/SMGM Team Lombardia) 7’42″74 RE-RI-RIC
2. Gregorio Paltrinieri (GS Fiamme Oro/Coopernuoto) 7’43″01

200 farfalla F
1. Stefania Pirozzi (GS Fiamme Oro/CC Napoli) 2’07″82
2. Alessia Polieri (GN Fiamme Gialle/Imolanuoto) 2’09″30

100 stile libero M
1. Luca Dotto (GS Forestale/Larus) 49″04

Mercoledì 9 aprile
50 farfalla F
1. Silvia Di Pietro (GS Forestale/CC Aniene) 26″22

100 farfalla M
1. Matteo Rivolta (Team Insubrika) 52″49

200 rana F
1. Giulia De Ascentis (CC Aniene) 2’26″50
2. Elisa Celli (Swim Pro SS9) 2’26″94

400 misti M
1. Federico Turrini (CS Esercito/N Livorno) 4’14″58

1500 stile libero F (1^ serie)
1. Martina Rita Caramignoli (GS Fiamme Oro/Aurelia Unicusano) 16’11″70

100 rana M
1. Mattia Pesce (GS Fiamme Oro/Forum) 1’00″89

100 stile libero F
1. Alice Mizzau (GN Fiamme Gialle/Team Veneto) 54″99

Giovedì 10 aprile
50 farfalla M
1. Piero Codia (CS Esercito/CC Aniene) 23″85

400 misti F
1. Stefania Pirozzi (GS Fiamme Oro/CC Napoli) 4’36″75

400 stile libero M
1. Gabriele Detti (CS ESercito/SMGM Team Lombardia) 3’48″02
2. Gregorio Paltrinieri (GS Fiamme Oro/Coopernuoto) 3’48″41

200 dorso F
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 2’09″27

200 dorso M
1. Christopher Ciccarese (CC Aniene) 1’57″21
2. Luca Mencarini (CC Aniene) 1’57″72

100 farfalla F
1. Ilaria Bianchi (GS Fiamme Azzurre/Azzurra 91) 58″27

Venerdì 11 aprile
200 stile libero F
1. Federica Pelletrini (CC Aniene) 1’55″69
2. Alice Mizzau (GN Fiamme Gialle/Team Veneto) 1’57″53
3. Stefania Pirozzi (GS Fiamme Oro/CC Napoli) 1’58″18
4. Chiara Masini Luccetti (GS Forestale) 1’59″24 – staffetta

200 misti M
1. Federico Turrini (CS Esercito/N Livorno) 2’00″34

50 dorso F
1. Arianna Barbieri (GN Fiamme Gialle/Azzurra 91) 28″56

50 stile libero M
1. Luca Dotto (GS Forestale/Larus N) 22″10

50 rana F
1. Lisa Fissneider (GN Fiamme Gialle/Bolzano N) 31″09
2. Arianna Castiglioni (Team Insubrika) 31″34

1500 stile libero M
1. Gregorio Paltrinieri (GS Fiamme Oro/Coopernuoto) 14’44″50 RI
2. Gabriele Detti (CS Esercito/SMGM Team Lobardia) 14’56″80
3. Samuel Pizzetti (CS Carabinieri/N Milanesi) 15’04″83

Sabato 12 aprile
100 rana F
1. Arianna Castiglioni (Team Insubrika) 1’08″13

200 farfalla M
1. Francesco Pavone (CS Esercito/Andrea Doria) 1’57″73
2. Matteo Pelizzari (CC Aniene) 1’57″79

50 stile libero F
1. Erika Ferraioli (CS Esercito/CC Aniene) 25″37

50 dorso M
1. Niccolò Bonacchi (CS Esercito/N Pistoiesi) 24″65 RI – RIC

800 stile libero F (1^ serie)
1. Aurora Ponselè (CC Aniene) 8’27″65

200 rana M
1. Luca Pizzini (CS Carabinieri/Fondazione Bentegodi) 2’10″84

200 misti F
1. Stefania Pirozzi (GS Fiamme Oro/CC Napoli) 2’13″68

200 stile libero M
1. Andrea Mitchell D’Arrigo (Aurelia N Unicusano) 1’47″18
2. Filippo Magnini (SMGM Team Lombardia) 1’47″58