A dirla tutta, ce l’aspettavamo. Perché lei stessa aveva parlato di mole importante di lavoro svolta da gennaio e perché in mattinata aveva nuotato 4’08” passeggiando.

Ma questo crono sui 400sl, realizzato adesso, ad aprile, con una gara d’attacco fin dall’inizio, con una bella nuotata anche, in una gara non finalizzata e che non è mai stata così amata, almeno non come i 200sl, ci fa capire che sì, Federica Pellegrini è tornata, definitivamente, anche sui 400sl. E, almeno in Europa, ma crediamo pure nel mondo, questo significa seri guai per la concorrenza.

TUTTI I RISULTATI COMPLETI DELLA 1a GIORNATA

La campionessa veneta si presenta ai blocchi di partenza degli Assoluti di Riccione 2014, 1a giornata in cui nuoterà anche in staffetta, decisa a fare bene: ottimo start, primi 100 velocissimi, una leggera flessione oltre metà gara, ma sempre una bella bracciata in presa e una chiusura da urlo, per il tempo finale, un 4’04”54 che la porta già adesso (ma sono in corso molti campionati nazionali, probabile che domenica il ranking assoluto cambi e non di poco) al 2° posto delle classifiche mondiali stagionali, dietro l’iridata di Barcellona 2013, il fenomeno americano Ledecky (4’04”46), ma davanti a Barratt, Ashwood, Carlin e Fariweather. Al di là poi della posizione tra le grandi, quel che conta è aver riacceso la luce su una disciplina che non nuotava così bene da tanto tempo. Questo crono vale quello di Londra 2012, in finale, quando fu quinta, con la differenza che è stato nuotato ad aprile e senza preparazione specifica. Avanti così, diremmo, in attesa delle sue gare, 200sl e 200dorso, con il record italiano sempre più a rischio in quest’ultima disciplina. Il fatto che abbia voluto realizzare una gara d’attacco, sui 400sl, e quindi comunque più faticosa, è un segnale di notevole importanza per la dententrice del record mondiale.

Sono veramente contenta – ha poi detto Federica ai microfoni di Rai Sport -. Abbiamo nuotato qualche km in più da gennaio e questo tempo, 4’04, praticamente lo stesso di Londra, ma nuotato in questo periodo della stagione, mi rende davvero felice. Partenza aggressiva? Sì, ormai bisogna fare così, ormai anche questa è diventata una gara veloce. Non c’è alternativa. Per me è una conferma importante, rientrare tra l’elite  mondiale è sempre molto bello, soprattutto farlo in una gara che non è stata finalizzata al 100%“.

Ma la giornata è clamorosa anche al di là di Federica Pellegrini, perché Gabriele Detti e Gregorio Paltrinieri danno vita a un duello meraviglioso sugli 800sl, con Greg praticamente sempre davanti e Detti, nipote del coach Morini che allena entrambi, davanti quando conta di più, cioè all’arrivo sulla piastra, con un 7’42”74 che sbriciola il precedente record italiano di Federico Colbertaldo (7’43”84, con costumi gommati) e vale anche come primato Europeo. Anche il crono di Gregorio è comunque sotto entrambi i primiati: 7’43”01. Sono tempi di immenso valore anche a livello mondiale, da podi in manifestazioni importanti, insomma.

Ho provato il mio solito sprint – ha detto Gabriele – a distanza di un anno questa volta ha funzionato. Allenarsi insieme è sempre una gara perché nessuno dei due ci sta mai ad arrivare dietro, anche se è un semplice allenamento”. “I 5000 li faccio per provare nuove cose – ha spiegato Gregorio - ma gli 800 e i 1500 rimangono le mie gare. Sono soddisfattissimo del record nei 5000, ma tra le due prestazioni preferisco il 7’42” negli 800 stile libero, gara che farò più spesso”. Poche parole e tanta emozione per il tecnico Morini. “Sono troppo emozionato perché vedere tutti e due nuotare sotto il record europeo è incredibile. Una gioia grande, una emozione profonda. Lasciatemeli abbracciare”. I passaggi di Detti: 55″35, 1’53″80, 2’52″53, 3’51″41, 4’50″01, 5’49″04, 6’46″70. I passaggi di Paltrinieri: 55″45, 1’53″63, 2’52″19, 3’50″74, 4’49″16, 5’47″66, 6’46″05.

Primati personali per Stefania Pirozzi (Fiamme Oro/CC Napoli) e Alessia Polieri (Fiamme Gialle/Imolanuoto) nei 200 farfalla ed entrambe con il biglietti per Berlino in mano. Stefania ha vinto la finale A con 2’07”82 e Alessia è seconda con 2’09”30. Stefania: “L’obiettivo era di riuscire a nuotare 2’80, mi sarebbe piaciuto scendere anche sotto ma visto che siamo ancora ad aprile non ci pensavo proprio. Invece si, ce l’ho fatta e sono super contenta”. Alessia: “Dedico questo tempo ai miei genitori e ai miei nonni che non ci sono più”. Anche Stefania Pirozzi si allena con Stefano Morini al Centro Federale di Ostia insieme a Detti e Paltrinieri.

Risposte interessanti anche dai 100 dorso, perché Christopher Ciccarese rivela tutto il suo talento nuotando il secondo crono italiano all-time, primo in tessuto, con 53”94, davanti a Niccolò Bonacchi (53”98, Record italiano cadetti), per entrambi tempo più che sufficiente per preparare lo zaino da portare a Berlino 2014. Il limite richiesto dalla FIN è 54”10. Record italiano juniores e migliore prestazione mondiale all time della categoria per Simone Sabbioni (Swim Pro SS9) con 54″74. Resiste, per ora, il primato nazionale di Di Tora, 53”77. A dorso si è rivisto anche Fabio Scozzoli, dopo l’intervento al ginocchio dello scorso settembre. A Rana, pur allenandosi, preferisce non gareggiare, per ora: “Sto bene, mi sto allenando già da un paio di mesi a rana, c’è anche qualche dolorino qua e là e non essendo al 100% non voglio rischiare. Mi butto in tutte le altre discipline“.

Bravissima una ritrovata Arianna Barbieri, che si impone nei 100 dorso in 1’00”42 e ritorna ad alti livell dopo un grande 2012 e un 2013 difficile, per tanti motivi. Seconda Zofkova, terza Gemo. Così Arianna: “Sono veramente felice, lo scorso anno è stato il peggiore della mia carriera, ma ora sono tanto contenta. Ero dimagrita troppo, per una questione o per l’altra, e devo ringraziare tutti quelli che mi hanno aiutato a riprendere peso e sicurezza“.

Luca Dotto vince i 100 sl in 49″04 (23″13) peggiorando però il 48″96 del mattino, ma battendo Filippo Magnini (reduce da febbre nei giorni scorsi) e Luca Leonardi da 49″12 nonché Marco Orsi che aveva virato in 23″03 (49″15), quinto Belotti.

FINALI PRIMA GIORNATA, PODI:
100 dorso M
1. Christopher Ciccarese (CC Aniene) 53″94
2. Niccolò Bonacchi (CS Esercito/N Pistoiesi) 53″98 RIC
precedente Damiano Lestingi 54″13 del 28 maggio 2009
3. Simone Sabbioni (Swim Pro SS9) 54″74 RIJ
precedente Niccolò Bonacchi 54″94 del 6 marzo 2012

100 dorso F
1. Arianna Barbieri (GN Fiamme Gialle/Azzurra 91) 1’00″42
2. Carlotta Zofkova (GS Forestale/Imolanuoto) 1’00″80
3. Elena Gemo (GS Forestale/CC Aniene) 1’01″71

50 rana M
1. Mattia Pesce (GS Fiamme Oro/Forum) 27″38
2. Francesco Di Lecce (RN Torino) 27″73
3. Claudio Fossi (SMGM Team Lombardia) 27″79

400 stile libero F
1. Federica Pellegrini (CC Aniene) 4’04″56
2. Alice Mizzau (GN Fiamme Gialle/Team Veneto) 4’08″39
3. Martina De Memme (CS Esercito/N Livorno) 4’08″95

800 stile libero M 1^ serie
1. Gabriele Detti (CS Esercito/SMGM Team Lombardia) 7’42″74 RE-RI-RIC
2. Gregorio Paltrinieri (GS Fiamme Oro/Coopernuoto) 7’43″01
3. Samuel Pizzetti (CS Carabinieri/N Milanesi) 7’54″41

200 farfalla F
1. Stefania Pirozzi (GS Fiamme Oro/CC Napoli) 2’07″82
2. Alessia Polieri (GN Fiamme Gialle/Imolanuoto) 2’09″30
3. Claudia Tarzia (Genova N) 2’11″99.

100 stile libero M
1. Luca Dotto (GS Forestale/Larus) 49″04
2. Luca Leonardi (GS Fiamme Oro/Azzurra 91) 49″12
2. Filippo Magnini (SMSM Team Lombardia) 49″12