Okay, il gol scorpionato di Zlatan Ibrahimovic appartiere alla categoria dei prodigi della natura. Quelli che li fai se sei un fenomeno designato da qualche fortunata combinazione genetica, che ti ha regalato la fisicità di un superatleta, i piedi di un ballerino di flamenco e il genio di un artista itinerante. Ma in quello realizzato da Jack Wilshere (foto by InfoPhoto) in Arsenal-Norwich, be’, c’è tutta l’arte poetica del calcio come sport di squadra, come tecnica correlata a quella dei compagni, come conoscenza del gioco e dello spazio di movimento. Tiqui-taka in salsa londinese e non catalana, per una volta, ma che non ha nulla da invidiare all’originale. Fantastico.