Domani sera, all’Emirates Stadium, contro l’Arsenal di Wenger , il Napoli cerca conferme di un inedito splendore europeo, assaggiato per la prima volta dopo oltre un ventennio contro il Borussia Dortmund, all’esordio nella Champions League 2013-2014. Il rischio, tuttavia, è che lo debba fare senza il prezioso ausilio di Gonzalo Higuain (foto by InfoPhoto), mattatore di questo inizio di stagione più che positivo: il Pipita, che proprio l’Arsenal era stato a un passo dall’acquistare prima dell’inserimento del Napoli, ha rimediato una contrattura al polpaccio nel corso di Genoa-Napoli e al momento non v’è certezza di vederlo in campo.

Una beffa nella beffa, per Rafa Benitez, che per far risparmiare ai suoi uomini migliori qualche gallone di energia, aveva optato per un massiccio turnover in occasione del match di Marassi, e Higuain era stato uno dei beneficiari. Ma sono bastati dieci minuti o poco più a procurare al centravanti argentino l’infortunio che ora minaccia di tenerlo fuori per la delicatissima sfida londinese, a dimostrazione che la sfiga vede sempre dieci decimi. Nel caso non dovesse farcela, è pronto Pandev, che proprio a Genova ha dimostrato di poter sostituire degnamente chiunque. Anche Raul Albiol, uscito nell’intervallo sabato pomeriggio, non è ancora certo al 100% di poter scendere in campo, ma c’è più ottimismo. L’Arsenal, capolista a sorpresa in Premier League, è al completo, fatta eccezione per il lungodegente Podolski.

ARSENAL (4-2-3-1): Szczesny; Sagna, Mertesacker, Koscielny, Gibbs; Wilshere, Flamini; Gnabry, Ozil, Ramsey; Giroud. All. Wenger

NAPOLI (4-2-3-1): Reina; Mesto, Albiol, Britos, Zuniga; Behrami, Inler; Callejon, Hamsik, Insigne; Pandev. All. Benitez