Arriva con un po’ di ritardo rispetto all’annuncio di settembre ma ora è tutto pronto per il varo del nuovo progetto riguardante il “cartellino verde” e, da venerdì 15 gennaio, con l’anticipo di Serie B Spezia-Bari in programma alle 20:30, inizia ufficialmente la stagione del cartellino dal nuovo colore. Un riconoscimento per i “buoni”, una sorta di sanzione al contrario che verrà assegnato dai direttori di gara a fine partita ai protagonisti del fair-play ovvero a quei giocatori che si distingueranno per gesti particolarmente degni di encomio per sportività e rispetto dell’avversario

Il riconoscimento ha natura ovviamente simbolica e intende riportare al centro dell’attenzione tematiche “fair-play sensitive” come il rispetto, la cultura sportiva e la responsabilità sociale. L’iniziativa della Lega Serie B guidata da Andrea Abodi è realizzata in collaborazione con l’Associazione italiana arbitri (Aia).

Come spiegato direttamente dal sito ufficiale della Lega Serie B “Arbitro e collaboratori, attraverso uno specifico modulo fornito dalla Lega e consegnato al delegato di Lega presente in campo, potranno assegnarlo al tesserato calciatore, allenatore o dirigente, a seguito di un gesto o un atto sportivo di fair-play straordinario, manifestatosi nel corso dell’incontro, eventualmente anche a sfavore degli interessi propri e della propria squadra“.

La proposta del cartellino verde nasce dal Comitato Etico (composto da Marino Bartoletti, Chantal Borgonovo, Gianfelice Facchetti, Mogol ed Emiliano Mondonico) e ha come obiettivo anche quello di sensibilizzare giocatori, staff tecnici, membri di società sportive e spettatori verso il rispetto della cultura dello sport e i suoi valori, primo tra tutti il fair-play.

Abodi ha affermato che lo spazio ai comportamenti virtuosi è “per sottolinearne il carico educativo ed emulativo, perché tutto quello che accade di positivo ha enorme riflesso anche nella mente dei tifosi“. Il presidente dell’Aia – Associazione italiana arbitri – Marcello Nicchi ha invece specificato che gli episodi in questione avranno la prerogativa di “essere fuori dall’ordinario, non programmati e meritevoli di essere portati all’attenzione“.