Clamoroso dietrofront di Carlo Tavecchio, che ha deciso di bloccare l’iter che avrebbe portato alla grazia per Armando Izzo, condannato in secondo grado a sei mesi di squalifica per calcioscommesse.

Secondo indiscrezioni, ad indisporre il presidente della Figc sarebbe stata la fuga di notizie di qualche giorno fa. Izzo, che si stava preparando al rientro in campo in occasione della trasferta di Udine, sarà a disposizione di Juric solo a partire dal 13 ottobre, giorno in cui la squalifica avrà il suo termine naturale.

Due giorni dopo i rossoblù saranno impegnati a Cagliari, quella potrebbe essere dunque la trasferta che segnerà il ritorno in campo del difensore nato 25 anni fa a Napoli, coinvolto in uno scandalo scommesse che riguardava la ua esperienza ad Avellino.

Condannato a un anno e mezzo di squalifica in primo grado, Izzo si è vista ridotta la squalifica a sei mesi. Cresciuto nel Napoli, ha vissuto esperienze in prestito con Triestina ed Avellino, prima della cessione definitiva al genoa, club con cui gioca dal 2014.