La sua Polonia si sta leccando le ferite dopo la dolorosa eliminazione per mano di un Portogallo mediocre come non mai dai quarti di finale di Euro 2016, ma Arkadiusz Milik potrebbe presto consolarsi con un contratto di lusso. L’attaccante 22enne piace molto ai campioni d’Italia della Juventus, che avrebbe visto in lui un buon sostituto di Alvaro Morata, nel caso i principali obiettivi del suo calciomercato – Edinson Cavani e Alexis Sanchez – risultassero economicamente irraggiungibili.

Milik è reduce da due ottime stagioni all’Ajax, nel corso delle quali ha totalizzato 47 reti in 75 partite, e si è messo in bella mostra anche durante la rassegna europea con la maglia della sua nazionale, accanto a Robert Lewandowski. Certo, qualcuno ricorderà anche i gol sbagliati, che non sono esattamente il miglior biglietto da visita per un attaccante, ma le virtù del polacco vanno oltre le capacità realizzative: fisicamente dotato ma al contempo estremamente mobile, gran piede sinistro, propensione a giocare per la squadra, più seconda punta che centravanti. Insomma, piede a parte, un giocatore simil-Morata (o simil-Ibrahimovic, ma probabilmente qui si esagera), in grado di far coppia sia con Dybala che con Mandzukic. La sua valutazione si è impennata durante Euro 2016 e ora si aggira sui 20 milioni di euro: tanti, ma non certo troppi per la Juve.

Peraltro, Milik è tutt’altro che un nome sconosciuto agli osservatori nel nostro campionato. In passato, Lazio e Inter si sono interessate al giocatore e anche la Roma ha effettuato più di un sondaggio con gli agenti del polacco. Ma la vera insidia per la Juventus arriva dal Milan. Montella, ha infatti indicato in Milik il giocatore ideale per la squadra che ha in mente, e le nuove disponibilità economiche provenienti dalla Cina dovrebbero consentire ai rossoneri di puntare dritto all’attaccante, potendogli assicurare, a differenza dei bianconeri, un posto da titolare. Un fattore non da sottovalutare, considerando quanto appena accaduto con Lapadula, che ha scelto i rossoneri e non il Napoli proprio per poter giocare di più. Naturalmente, come ha ricordato ieri Galliani, il Milan non si muoverà sul mercato degli attaccanti finché non ne avrà ceduti almeno un paio tra i vari Menez, Luiz Adriano, Niang e Bacca.