Jorge Sampaoli sarà il nuovo c.t. dell’Argentina. Ancora l’ufficialità non è arrivata, ma gli organi federali hanno ormai preso la loro decisione.

L’annuncio solo dopo la Liga

L’allenatore del Siviglia sostituirà Edgardo Bauza sulla panchina dell’Albiceleste. Ne è certa la stampa locale, sebbene non sia ancora arrivata l’ufficialità. I piani dell’ex commissario tecnico del Cile rimanderanno l’annuncio dopo il 22 giugno, a Liga terminata. “Noi sappiamo chi è il tecnico, abbiamo definito tutto, dobbiamo solo discutere alcuni termini contrattuali”, ha detto Claudio Tapia. Il presidente dell’AFA ha replicato alle accuse lanciate dal Siviglia, che teme un compromesso finale di stagione. C’è un campionato e un club da rispettare - le parole del numero uno del calcio argentino -, ecco perché bisogna aspettare. Abbiamo fatto uno sforzo importante, vogliamo superare le qualificazioni e fare un buon Mondiale”. Al club andaluso andrebbero 1,5 milioni di euro per la rescissione del contratto.

Bauza attacca: “Da diverse mesi stavano trattando”

Reduce dall’esonero, Bauza prende di mira Sampaoli: “Sapevo che da diversi mesi stava parlando con alcuni dirigenti e collaboratori. Non mi sembra logico, né etico”. Messi e compagni occupano attualmente il 5° posto nelle qualificazioni sudamericane, che porterebbe allo spareggio contro la finalista della zona Oceania. “Se non mi hanno cacciato prima, è solo perché abbiamo battuto il Cile – il commento a La Capital Bauza, evidentemente dispiaciuto per l’allontanamento -. Ma ha tutto a che fare con la questione politica dell’Afa. Poi l’ex ct, rimasto solo otto mesi alla guida della Seleccion, spiega meglio il suo rapporto con la Federazione argentina: “Quando abbiamo iniziato a parlare di calcio non mi hanno detto niente perché non avevano alcuna idea calcistica. Sono sindacalisti. Non lo dico in dispregiativo, è vero…”. “L’amarezza - conclude Bauza – è perché allenare in un Mondiale era l’unica cosa che mi mancava. Era ciò che avrebbe completato la mia carriera”.