Il rischio è concreto. Nella formazione con cui l’Argentina affronterà stasera la Bolivia potrebbe mancare Messi. Rischiano di esserci ripercussioni pesanti per l’argentino, nei cui confronti è stato aperto un “procedimento disciplinare” dalla Fifa.

Messi, quattro turni di stop?

Sbarcati ieri in Bolivia, i dirigenti federali hanno ricevuto la notifica. A detta della commissione disciplinare va accertato – come sembra dalle riprese televisive a bordo campo – che la Pulce abbia aggredito verbalmente la terna arbitrale brasiliana nella sfida di giovedì notte tra l’Albiceleste e il Cile. La decisione potrebbe arrivare in giornata, con il rischio di squalifica immediata per la Pulce, fino a quattro giornate.

Le immagini parlano chiaro

Nella notifica si spiega che consiste in “un atto d’ufficio motivato dalle ripercussioni mediatiche dell’episodio”. Le riprese tv mostrano il duro confronto coi guardalinee Dewson Silva Marcelo Vangasse. E avrebbe avuto dure parole anche nei confronti del quarto arbitro Emerson Augusto de Carvalho. Che solo in un secondo momento ha riferito ai dirigenti federali di aver ricevuto “parole offensive” dal giocatore tra il primo e il secondo tempo. Gli organi federali argentini credono che il caso si smonterà. Armando Perez, numero uno dell’Afa, è convinto che difficilmente Messi verrà squalificato perché non ci sono elementi sufficienti per provare la sua colpevolezza. Nel referto di fine partita - ha ribadito Perez - non si fa alcun cenno ad aggressioni da parte di Messi”.

“La squalifica non verrà applicata”

In merito alla vicenda è intervenuto Enric Ripoll, avvocato specialista in diritto sportivo. A suo giudizio le sanzioni saranno meno pesanti di quanto riferito: “Le sanzioni relative alla violazione dell’articolo 57 sono l’avvertimento, il rimprovero, la multa e la restituzione dei premi. L’articolo 49 non è menzionato nel documento della Fifa consegnato all’Afa, perciò non ci può essere una squalifica di quattro turni. Inoltre l’articolo 57 non appartiene alla colpa grave, perciò a mio parere non verrà applicato”.