Edgardo Bauza è il nuovo commissario tecnico della nazionale argentina e prende il posto del dimissionario Tata Martino. La sua nomina arriva dopo un mese di riunioni e decine di colloqui. Bauza, 58 anni, è alla sua prima esperienza sulla panchina di una nazionale.

Ex difensore, disputò anche i Mondiali di Italia ’90 con la sua nazionale. In carriera ha vinto per due volte la Copa Libertadores, con Liga de Quito e San Lorenzo. Il suo primo obiettivo sarà quello di qualificare la nazionale argentina ai Mondiali di Russia 2018.

Dopo il rifiuto di Bielsa e il non poter forzare la mano di Simeone con l’Atletico, la scelta era ricaduta su Sampaoli, il quale però è intrappolato dalla penale da 10 milioni di dollari prevista nel suo contratto con il Siviglia, firmato solo due mesi fa. E dunque spazio ai rumors: Gallardo, Russo, Berizzo, Diaz, Bianchi e persino Caruso. Alla fine l’hanno spuntata Bauza e il suo staff.

La prima operazione di Bauza sarà quella di convincere Lionel Messi, che aveva annunciato il suo addio all’Albiceleste: “Sono ottimista – ha detto il nuovo c.t. – Magari la chiacchierata che farò con lui farà sì che continui con la nazionale”. In Argentina si diche la “Pulce” potrebbe non rientrare almeno fino al nuovo anno, il che vorrebbe dire per l’Albiceleste, attualmente terza nel girone di qualificazione a Russia 2018, affrontare Uruguay, Venezuela, Perù, Paraguay, Brasile e Colombia senza il suo fuoriclasse.

Diego Armando Maradona, a riguardo, ha detto: “Il casting per scegliere il ct è diventato una commedia, da non credere. Se combattiamo per avere Sampaoli siamo tutti matti: è vero che ha vinto, ma solo ai rigori. Certo, Bielsa rimane il migliore di tutti, ma a me piace Bauza: almeno lui non è manovrato”.