Sette minuti nell’ottobre 2013. Da quel momento in poi Mauro Icardi non ha più vestito la maglia Albiceleste. Il ct uscente Edgardo Bauza non lo ha mai convocato e sui motivi che stanno dietro alla scelta si è espresso l’ex amico Maxi Lopez.

La foto “incriminante”

Nel calcio ci sono delle regole: quando uno sbaglia, paga. Spiega l’attaccante del Torino, immortalato in una foto con Messi e Mascherano che secondo alcune ricostruzioni nasconderebbe un presunto patto contro il bomber nerazzurro. “Parlo poco e questo gioca contro di me. Per questo ho dovuto fare chiarezza perché questa situazione stava danneggiando i miei amici. E questo è stato fatto in malafede”, rimarca Maxi Lopez in un’intervista a Tyc Sports. “Quella foto ce l’avevamo solo io e lei”, aggiunge alludendo alla sua ex moglie Wanda Nara. “È ingiusto, erano più di 10 anni che non parlavo né con Messi né con Mascherano.

“Vorrei parlare con lui”

Sull’esclusione di Mauro dalla Nazionale: “C’è un motivo per cui non viene convocato. Il calcio è geloso quando un giocatore ha una certa esposizione mediatica fuori dal campo. Il pallone ha alcuni codici e quando uno sbaglia, paga. Nella vita è la stessa cosa. Mi piacerebbe avere una conversazione privata con lui, ma non ho mai avuto la possibilità perché hanno sempre messo in mezzo i figli”. E a proposito della sua vita dopo la separazione da Wanda Nara: “Ho scelto di essere felice pur non avendo il rapporto che vorrei con i miei figli. C’è sempre un filtro quando voglio parlare con loro. Perdere tutto mi è costato molto all’inizio, non è stato facile, ma il calcio mi ha aiutato in un momento difficile della mia vita”. Poi un commento sulla discussa biografia di Icardi: “Più volte mi è stato offerto di scrivere un libro, ma io ho preferito tenere per me le cose che ho dovuto vivere. I libri devono scriverli i fuoriclasse, i veri fuoriclasse.