Incredibile quel che è avvenuto in Nigeria. Arbitro morto viene designato ugualmente per il big match del campionato tra i Warri Wolves e i Giwa FC.

Wale Akinsanya, questo il nome dello sfortunato direttore di gara, è deceduto tre mesi fa nel corso di un test atletico (il cosiddetto Cooper, in cui bisogna percorrere 2800 metri in 12 minuti) ad Ibadan, capitale dello stato di Oy.

Secondo la federcalcio nigeriana, avrebbe dovuto presentarsi domenica a Warri, città della Nigeria meridionale.

La vicenda surreale è frutto di una lotta interna alla federcalcio, che vede opporsi due fazioni. La corrente che ora guida la Nigerian Football Federation avrebbe voluto consolidare la propria potenza attraverso una designazione dal sapore politico. Una determinazione tanto forte da far dimenticare anche il decesso di Akinsanya.

La vicenda è lo specchio del caos in cui si sta muovendo da qualche tempo la NFF, guidata da un presidente, Chris Giwa, nominato da un tribunale locale al posto di Amaju Pinnick, benché quest’ultimo fosse l’unico legittimamente ricnosciuto dalla Fifa.