Il regolamento del gioco del calcio, un volume contenete le celebri 17 regole, viene consegnato ad ogni aspirante arbitro nel momento in cui questi inizia il corso che lo porterà sino all’esame di abilitazione.

Arbitro di calcio: il regolamento

Il regolamento del gioco del calcio è redatto dall’International Football Association Board (IFAB). Le Regole del Gioco, con il consenso della Federazione nazionale interessata e purché i loro principi fondamentali siano mantenuti, possono essere modificate
nella loro applicazione per le gare fra calciatori di età inferiore ai 16 anni, fra squadre femminili, fra calciatori veterani (con più di 35 anni di età) e tra calciatori.

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Consta di 17 regole. Passiamole in rassegna, con l’avvertenza che si tratta solo di un sommario.

1. Terreno di gioco: la lunghezza delle linee laterali deve essere superiore alla lunghezza delle linee
di porta.
Lunghezza: minimo m. 90 massimo m. 120
Larghezza: minimo m. 45 massimo m. 90
Tutte le linee devono essere della stessa larghezza, che non deve essere superiore a cm. 12.

2. Il pallone: il pallone deve essere:di forma sferica; di cuoio o altro materiale approvato; di circonferenza massima di cm. 70 e minima di cm68; di peso massimo di gr. 450 e minimo di gr. 410 all’inizio della gara; di pressione fra 0,6 e 1,1 atmosfere (pari a 600 – 1100 gr./cm²) a livello del mare.

3. Numero di Calciatori: ogni gara è disputata da due squadre, ciascuna composta da non più di undici
calciatori, uno dei quali giocherà da portiere.Nessuna gara potrà iniziare se l’una o l’altra squadra dispone di meno di sette calciatori. Nel corso della partita sono consentite massimo tre sostituzioni per squadra.

4. Equipaggiamento dei calciatori: il calciatore deve indossare: scarpe, parastinchi, calzettoni, calzoncini, maglia con maniche. Non può utilizzare un equipaggiamento o indossare qualunque cosa che sia pericolosa per loro stessi o per gli altri calciatori (incluso ogni tipo di gioiello – monile).

5. L’arbitro: Così come regita il regolamento ufficiale: “Ogni gara si disputa sotto il controllo di un arbitro, al quale è conferita tutta l’autorità necessaria per far osservare le Regole del Gioco nell’ambito della gara che è chiamato a dirigere.

6. Gli assistenti: citiamo ancora il regolamento ufficiale, alla voce doveri: Possono essere designati due assistenti, i cui compiti, soggetti alla decisione dell’arbitro, sono di segnalare:
quando il pallone è uscito interamente dal terreno di gioco;
a quale squadra spetta la rimessa dalla linea laterale, il calcio d’angolo o il calcio di rinvio; quando un calciatore può essere punito perché si trova in posizione di fuorigioco; quando viene richiesta una sostituzione; quando una scorrettezza o altri incidenti avvengono al di fuori del campo visivo
dell’arbitro; quando vengono commesse delle infrazioni e gli assistenti hanno una visuale migliore rispetto all’arbitro (comprese, in alcune circostanze, le infrazioni
commesse nell’area di rigore); se, nell’esecuzione del calcio di rigore, il portiere si muove dalla linea di porta
prima che il pallone sia stato calciato e se il pallone ha superato la linea di porta.

7. La durata della gara: una gara di calcio ha due tempi da 45′ più eventuale recupero per perdite di tempo (sostituzioni, gol, etc.). Il riposo fra i due tempi non deve essere superiore ai 15 minuti.

8. L’inizio e la ripresa del gioco: il calcio d’inizio è un modo di cominciare o riprendere il gioco: all’inizio della gara; dopo che una rete è stata segnata; all’inizio del secondo periodo di gioco; all’inizio di ciascun tempo supplementare, dove previsto.Una rete può essere segnata direttamente su calcio d’inizio.

9. Pallone in gioco e non in gioco : il pallone è considerato non in gioco quando ha interamente superato una linea di porta o una linea laterale, sia a terra sia in
aria; il gioco è stato interrotto dall’arbitro.E’ in gioco in tutti gli altri casi.

10. Segnatura di una rete: Una rete è segnata quando il pallone ha interamente superato la linea di porta tra i pali e sotto la traversa, a condizione che nessuna infrazione alle Regole del Gioco sia stata precedentemente commessa dalla squadra che ha segnato la rete.

11. Il fuorigioco: un calciatore è considerato in posizione di fuorigioco quando, al momento del passaggio di un compagno di squadra, ha un solo calciatore fra sé e la porta avversaria. Il fuorigioco si applica solo se il calciatore, al momento del passaggio del compagno, si trova oltre la linea di metà campo avversaria. Non si applica su rimessa laterale e calcio d’angolo.

12. Falli e scorrettezze: i falli e le scorrettezze sono punti con calci di punzione diretti o indiretti o calci di rigore (se commessi all’interno dell’area di rigore). L’arbitro può infliggere una sanzione accessoria, ammonendo o espellendo l’autore del fallo o della scorrettezza.

13. Calci di punizione: i calci di punizione sono diretti o indiretti. Nel primo caso, un gol può essere segnato dal calciatore che batte la punizione. Nel secondo caso, una rete può essere segnata solo se il pallone è toccato da un altro calciatore prima di finire in porta. L’arbitro indica il calcio di
punizione indiretto sollevando un braccio.

14. Il calcio di rigore: un calcio di rigore viene accordato contro la squadra che commette, all’interno della propria area di rigore e mentre il pallone è in gioco. Una rete può essere segnata direttamente su calcio di rigore. La gara deve essere prolungata per consentire l’esecuzione del calcio di rigore
accordato allo scadere di ciascuno dei tempi regolamentari o supplementari.

15. Rimessa laterale: Una rimessa dalla linea laterale viene accordata al
la squadra avversaria del calciatore che per ultimo ha toccato il pallone prima che questo abbia interamente superato la linea laterale, sia a terra, sia in aria.

16. Il calcio di rinvio: un calcio di rinvio viene accordato quando il pallone, toccato per ultimo da un calciatore della squadra attaccante, ha interamente superato la linea di porta, sia a
terra, sia in aria, senza che una rete sia stata segnata. Al momento della battuta, i calciatori avversari devono restare al di fuori
dell’area di rigore fino a quando il pallone non è in gioco.

17. Il calcio d’angolo: un calcio d’angolo viene accordato quando il pallone, toccato per ultimo da un calciatore della squadra difendente, ha interamente superato la linea di porta, sia a terra, sia in aria.