La notizia è incredibile, di quelle che lasciano il segno. Un fulmine a ciel sereno. Antonio Conte lascia la Juventus (leggi qui i motivi). Risoluzione consensuale del contratto (leggi qui i dettagli). Il Condottiero lascia la sua truppa dopo tre stagioni ricche di successi. Stanco, forse scontento dal calciomercato, Antonio abbandona la Vecchia Signora dopo tre anni densi di trionfi e di emozioni.

Il tecnico salentino diviene allenatore della Juventus nell’estate del 2011. I bianconeri giungono da un periodo veramente difficile della loro storia. Calciopoli e le sua onda lunga hanno distrutto la squadra. I bianconeri sono stati spediti in serie B, sono immediatamente risaliti in massima categoria, sono tornati in Champions, ma poi hanno collezionato due settimi posti consecutivi. La maggioranza dei tifosi non ha dubbi: per la rinascita il nome giusto è quello di Antonio Conte. La società lo sceglie. Lui conosce lo ‘stile Juventus’ essendone stato capitano quando era giocatore. Possiede lo spirito giusto e già dal primo ritiro a Bardonecchia prova a trasmetterlo ai suoi uomini. E’ da subito un condottiero. La prima stagione è fantastica. Juve e Milan danno vita a uno spettacolare duello e i bianconeri ne escono vincitori. La truppa di Conte, grazie alla forza e alla compattezza del gruppo, riesce ad avere la meglio. I rossoneri che possono vantare campioni del calibro di Thiago Silva e Ibrahimovic chiudono secondi. Un campionato condotto senza sconfitte. Record. La Vecchia Signora giunge anche in finale di Coppa Italia dove viene battuta dal Napoli, ma si vendicherà in Supercoppa Italiana. A Pechino i bianconeri sconfiggono 4-2 i partenopei. Pure la seconda annata è stupefacente. La Juve conquista nuovamente lo scudetto. Questa volta la vittoria è nettisima. La Juventus domina il campionato e rimane in vetta alla classifica dalla prima all’ultima giornata. I piemontesi tornano in Champions League dopo due anni di assenza. Vincono il loro girone che comprende anche i campioni in carica del Chelsea. La Vecchia Signora li umilia sconfiggendoli 3-0 allo Stadium. Verrà eliminata solo ai quarti di finale dal futuro vincitore, il Bayern Monaco. In estate arriva un’altra Supercoppa Italiana. La Juve stravince all’Olimpico di Roma infliggendo alla Lazio un sonoro 4-0. Terzo campionato, terzo trionfo e questa volta andando oltre ogni record. Era dai tempi del Quinquennio d’Oro (1930-1934) che i bianconeri non conquistavano 3 campionati consecutivi (allora con Carlo Carcano alla guida arrivarono a 5). Il cammino europeo della Vecchia Signora non è troppo fortunato. La Juve viene eliminata ai gironi. A qualificarsi sono il Real Madrid, futuro campione d’Europa, e il Galatasaray di Mancini. Sarà proprio lui il nuovo allenatore bianconero? La Vecchia Signora è ‘retrocessa’ in Europa League. Giunge fino alla semifinale dove viene esclusa dal Benfica. Il 19 maggio, il giorno dopo l’ultimo turno di campionato, sul Twitter ufficiale dei piemontesi campeggia questo annuncio: ‘Stagione 2014/2015 allenatore: Antonio Conte’. Ieri l’addio.

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