Scena surreale quella raccontata da Nicolas Anelka nella sua autobiografia pubblicata nel 2009 (il fatto che lo stralcio che segue sia stato reso noto al grande pubblico solo ieri è indice di quanto il libro sia lontano dal poter essere considerato un best seller.ma tant’è).

“Ero all’Arsenal e la mia esperienza con i Gunners stava andando molto bene” si legge nel libro “i problemi iniziarono dopo un mio gol mancato contro il Fulham”

“Eravamo ad Highbury, accecato dal sole spedii il pallone fuori nonostante fossi in ottima posizione per fare gol. Vieira mi rivolse uno sguardo che mi fece intendere che molto presto ci sarebbero stati problemi”.

E infatti per Anelka si fece buio pesto. Il francese ricevette una umiliazione tanto pesante che lo costrinse molto presto a lasciare il club londinese.

“Ervamo sotto la doccia. Vieira mi rivolse parole che mi diedero fastidio ed io risposi in una maniera sbagliata. Sapevo che non avrei dovuto. Aspettò che mi fossi seduto per poi colpirmi in piena faccia con il pene, un salmone di 35 cm”.

“Fu umiliante. Il silenzio dello spogliatoio fu spezzato da Ashley Cole che provò a scherzare ‘quand’è che tocca a me?’”.

Quell’episodio segnò la carriera dell’attaccante francese all’Arsenal. Perché il tecnico Wenger si schierò dalla parte di Vieira.

“Quando gli raccontarono dell’episodio strinse la mano a Vieira e gli fece pure i complimenti. ‘E’ per questo che è il nostro capitano, disse. A quel punto capii che dovevo fare le valigie ed andarmene”. L’aneddotto è stato retwittato e commentato da diversi calciatori, tra cui Arbeloa.

Con i Gunners Anelka giocò tra il 1997 ed il 1999. Chiusa quell’esperienza, si trasferì al Real Madrid. Con le merengues solo due gol in diciannove presenze, prima di un lento, quanto inesorabile declino che vide l’attaccante francese vestire maglie di club prestigiosi, ma anche incidere poco.

E così ecco il ritorno al PSg, club in cui era cresciuto, il Liverpool, il Manchester City, il Fenerbahçe, il Bolton, il Chelsea, e ancora Shanghai Shenhua, Juventus, West Bromwich, Atletico Mineiro e Mumbay City.

Una carriera che ha lentamente disceso la corrente di un fiume che l’ha portato in un mare di maglie. Sempre attento a non incrociare altri salmoni.

Upload: la news è un fake

Anelka schiaffeggiato da Vieira non è altro che uno scherzone al quale il web ha abboccato in pieno. L’aneddoto-fake è stato confezionato da un sito spagnolo che lo ha pure accompagnato con la dicitura ‘Satirical football news’.