Andy Murray ha annunciato che donerà 100 sterline (140 euro circa) per ogni ace che riuscirà a mettere a segno dalla data odierna fino alla fine dell’anno per aiutare i rifugiati. Decisive per il tennista scozzese, ex vincitore di Wimbledon nel 2013 e degli Us Open nel 2012, che sarà impegnato nelle prossime ore in Coppa Davis contro Kokkinakis, le immagini shock del flusso dei migranti che arrivavano in Europa. Una decisione maturata proprio di fronte a quanto sta accadendo in molte frontiere del continente europeo.

Alle donazioni contribuiranno anche alcuni suoi sponsor come Standard Life, la Lawn Tennis Association, l’ATP e la Federazione tennis britannica. La prospettiva è quella di arrivare a donare circa 300 dollari per ogni ace. “Ho sentito di dover fare qualcosa per aiutare i milioni di bambini e le loro famiglie che sono state costrette ad abbandonare le loro case. Sarò un po’ più soddisfatto per ogni ace che farò”, ha dichiarato Murray.

L’attuale numero tre della classifica Atp è impegnato nella semifinale di Coppa Davis con la Gran Bretagna. A Glasgow, il sintetico indoor vede appunto la Gran Bretagna di Andy Murray coinvolta nel difficile compito di respingere l’Australia. Allo scozzese naturalmente è richiesto l’en plein dei tre punti, due in singolare e uno in doppio con il fratello maggiore Jamie, o altrimenti sperare che James Ward, numero 141 Atp, ripeta l’impresa del marzo scorso quando vinse 15-13 al 5° set contro Isner al culmine di un match rocambolesco ed estenuante.