Il Presidente della Juventus, Andrea Agnelli (foto by Infophoto), non risparmia altre bordate alla Figc e a Carlo Tavecchio. Siamo ormai a meno di una settimana dalle elezioni del prossimo 11 agosto che dovranno sancire il nuovo numero uno della Federazione e le polemiche sono sempre più accese. Non è il clima migliore per affrontare un appuntamento del genere.

Ormai è risaputo, tutta la Juventus appoggia Albertini e si schiera contro Tavecchio. In prima linea Andrea Agnelli che nel corso della mattinata ha parlato a Bloomberg.tv e non è andato certamente per il sottile: ‘non c’è nessun piano nè un’idea condivisa sulla direzione che il sistema dovrebbe prendere. In Figc si presenta un candidato che parla di giocatori che mangiano banane invece che delineare le sue proposte per farci progredire‘. Una bordata. L’ennesima da parte del Presidente bianconero nei confronti del candiato numero uno alla poltrona della Figc.

Passando a tematiche più domestiche. Relativamente alla prossima stagione dei Campioni d’Italia: ‘vogliamo riconfermarci in Italia e fare il meglio possibile in Europa, questa è la nostra dimensione. Ad oggi Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco e Manchester United sono davanti a tutti. Noi dobbiamo recuperare terreno e puntare ad entrare nelle otto migliori d’Europa‘. Dichiarazioni importanti e sulla falsariga di quelle rilasciate da Allegri alla sua conferenza stampa di presentazione.

Il Presidente bianconero parla anche di calciomercatoAbbiamo avuto un’interessante finestra di calciomercato con l’arrivo di giocatori del calibro di Evra, Morata, Pereyra e Romulo a rinforzare una rosa che ha conquistato tre scudetti consecutivi’. Su Vidal ‘Al momento non ci sono offerte, è un giocatore della Juventus al 100%. Noi ne siamo felici e vogliamo andare avanti insieme’.  Sull’addio di Conte: ‘Ci ha lasciato con la vittoria di tre titoli consecutivi, dopo quelli che lui aveva già vinto con noi da giocatore. Cosa potrei dire? Ho già detto tutto nella lettera aperta che ho scritto a lui il giorno che se n’è andato. Sono stati giorni davvero confusi, abbiamo deciso insieme che lui lasciasse la Juventus e sono contento per come si sono comportati Marotta e Paratici nelle 18 ore successive all’addio di Conte. Penso che siamo stati fortunati a trovare disponibile Allegri, e a iniziare questa avventura insieme a lui. Con nuovo entusiasmo e la stessa voglia di sempre’.

Afferma anche ‘Abbiamo vissuto quattro anni interessanti, in cui la Juventus ha assistito ad una inversione di tendenza su larga scala a livello sportivo e manageriale. Uno dei pilastri di questa strategia è quello dell’internazionalizzazione del brand. Siamo la squadra più tifata in Italia con 14 milioni di fan, ai quali si aggiungono altri 180 milioni nel mondo da raggiungere’

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