Carlo Ancelotti non sarà più l’allenatore del Real Madrid. L’attuale tecnico delle merengues, ha rilasciato una intervista a Il Giornale in cui ha annunciato l’intenzione di prendersi un anno sabbatico, spegnendo di fatto i sogni del Milan, desideroso di riavere il tecnico che gli ha regalato due champions league.

Lo spogliatoio del Real Madrid ha tentato fino all’ultimo di trattenere l’allenatore italiano. Cristiano Ronaldo, al termine della gara vinta sette a tre contro il Getafe, ha rilasciato un tweet più che sibillino.

Foto con Ancelotti con a corredo frase che è tutta un programma: “Spero di lavorare con lui nel prossimo anno“. Florentino Perez non si è fatto però condizionare dalle pressione interne, andando avanti per la sua strada.

L’allenatore ha già preparato la squadra: forse già domani non sarà più il tecnico blanco. Intorno al Bernabeu, infatti, spirano voci che vogliono Don Florentino intenzionato ad esonerare il tecnico campione d’Europa in carica. Fatto che segnerebbe un addio al veleno.

Contemporaneamente, Ancelotti deluderà le aspettative di Adriano Galliani, volato a Madrid per convincerlo a tornare a Milanello. Non se ne farà nulla, così come ha spiegato il tecnico di reggiolo a Il Giornale.

I motivi sono di salute. “Mi opererò a causa di una stenosi alla cervicale che mi procura un formicolìo alle mani. I medici mi hanno consigliato di sottopormi quanto prima ad intervento, prima che il formicolìo si sposti alle gambe. Ho preso appuntamento per l’operazione a Vancouver. Lì ho anche affittato una casa per me e mia moglie. Tra operazione e post-operazione dovrò restare fermo per un po’, non so quanto“.

Insomma, il blitz dell’amministratore delegato del Milan è destinato a fallire. Non solo. Il club rossonero rischia di perdere anche l’assalto al piano B: Unai Emery.

L’allenatore del Siviglia è appetito proprio dal Real Madrid. L’opzione Rafa Benitez, infatti, sta venendo meno (la tifoseria è molto poco convinta delle capacità dell’allenatore del Napoli).

Stando così le cose, il Milan potrebbe dunque ritornare su Vincenzo Montella. Attualmente l’unica opzione realmente alla portata del club rossonero.

Sempre che tra l’ex aeroplanino e la Fiorentina si consumi quel divorzio che sembra ad un passo, a partire dall’indomani della sconfitta in Europa League. I fischi, i dissidi, la mancata riconoscenza della piazza potrebbero portare perciò Montella lontano dalla Viola. “Con la società c’è grandissimo rispetto. Se dovessi decidere di andare via, loro saranno i primi a saperlo“, spiegò l’allenatore in conferenza stampa. Il Milan aspetta.