La sonora sconfitta da parte del Real Madrid nell’ultimo Clasico contro il Barcellona ha aperto un vulnus nel rapporto non felicissimo tra Rafa Benitez e la dirigenza della Casa Blanca, mettendo in bilico la propria posizione di allenatore e, combinazione, il disoccupato Carlo Ancelotti, ex allenatore delle merengues, è stato intercettato dai microfoni dell’emittente radiofonica Radio anch’io lo sport dove ha candidamente ammesso che non escluderebbe un suo ritorno proprio sulla panchina dei Galacticos: “Tornare al Real Madrid? Sì, perché no? Ma anche al Psg o al Chelsea”.

Ancelotti però chiarisce anche l’improbabilità di un ritorno in tempi brevi, a stagione in corso, soprattutto per quanto riguarda nello specifico il Psg, unica realtà che non presenta allo stato attuale delle cose alcun tipo di problema, nonostante il rapporto di Laurent Blanc con la proprietà qatariota non sia sempre idilliaco: “Non subentro a stagione in corsoma non avrei nessun problema a tornare l’anno prossimo. Al Real come al Psg o al Chelsea. Sono stato benissimo in tutti questi club”. Il tecnico di Reggiolo aggiunge poi un commento sulla presunta querelle tra Benitez e Cristiano Ronaldo: “Ho sentito Cristiano e non mi ha mai detto di avere problemi con Benitez”.

In conclusione, Ancelotti vedrebbe un suo futuro anche sulla panchina della Nazionale ma l’ex allenatore di Milan e Juventus esclude al momento una tale opportunità, elogiando invece il lavoro del collega Antonio Conte: “A me piace molto allenare, al di là delle pressioni che ci sono, è una cosa che mi diverte. Pensare di farlo per tre giorni al mese non è che mi piace tanto. Finché la penso così, il pensiero di allenare una nazionale, che può essere solo quella italiana, deve aspettare un po’, finchè cambio idea. Da tifoso italiano voglio Conte, perché è bravo, ha fatto un ottimo lavoro fino adesso e spero che faccia bene anche all’Europeo“.