Prosegue con una sconfitta al Velodrome il percorso preparatorio della Juventus nella sua nuova stagione targata 2015-2016, un match perso contro i padroni di casa dell’Olympique Marsiglia per 2-0 ma viziato da un gol fortuito di Alessandrini al 35′ (cui seguirà un’altra rete abbastanza fortunosa di Barrada all’84′), un brutto infortunio occorso a Khedira al 26′ e l’espulsione di Lichtsteiner per proteste sul finale del primo tempo. Al di là del risultato, relativamente importante anche per come maturato, la nota in assoluto più negativa è data proprio dall’infortunio del centrocampista tedesco neo-acquisto della Juventus, un problema al flessore della coscia che potrebbe compromettere la sua presenza nella Supercoppa italiana tra una settimana a Shanghai contro la Lazio, complicando la sua condizione, considerando che Kedhira è reduce da una lunga degenza dopo un infortunio.

Un’altra tegola in sostanza per una Juventus già abbondantemente falcidiata dagli infortuni. Prima Barzagli, poi Chiellini e ora Khedira. La Juve si presentava a Marsiglia con una difesa a quattro, con Bonucci e Caceres al centro e Lichtsteiner ed Evra sui lati, un centrocampo a tre con Marchisio in cabina di regia e Pereyra trequartista dietro le due punte Morata e Mandzukic. Assetto che è parso funzionante e anzi che ha creato non pochi problemi alla difesa dei francesi.

Si son trovate di fronte due compagini che hanno cambiato molto rispetto al recente passato e soprattutto hanno perso molti elementi importanti nell’undici titolare: Pirlo, Tevez, Vidal e Llorente da una parte, Gignac, Paget, Imbula, Ayew nel Marsiglia con il club transalpino che comunque ha trovato in Lemina e Dja Djedjé a centrocampo dei degni sostituti e nel belga Batshuay un punto di riferimento importante per quanto riguarda l’attacco.

L’Olympique Marsiglia inizia il suo campionato di Ligue 1 l’8 agosto in casa contro il Caen e dunque è decisamente più avanti della Juventus nella preparazione. Vuol far bene di fronte al suo pubblico incontrando una squadra di valore come la Juve, lo dimostra un match tutt’altro che amichevole, improntato sull’agonismo e che ha visto a tratti il gioco interrompersi per eccesso di zelo da parte dei suoi protagonisti. Dopo l’espulsione la Juventus ha retto bene il campo in dieci, trascinata da un grande Pogba, in ottime condizioni fisiche. Poco da recriminare dunque per mister Allegri: i bianconeri si sono mossi bene un po’ in tutte le parti del campo, a volte senza affondare troppo i colpi in vista dell’impegno a breve termine ben più importante di questo. Amichevole comunque senz’altro utile per corroborare la tonicità della fibra e le riserve di fiato.