Dopo il pareggio a Spalato per 1-1 contro la Croazia nel match di qualificazione per gli Europei di Francia 2016, una partita che ha offerto ottimi spunti soprattutto in considerazione delle tante assenze, la nazionale italiana è impegnata in serata in amichevole con il Portogallo (reduce dalla vittoria nel gruppo I a Yerevan contro l’Armenia) a Ginevra, un test senza punti in palio ma comunque importante per rodare schemi e alternative di gioco e formazioni in vista delle prossime partite di qualificazione a Euro 2016 previste il 3 e il settembre prossimi rispettivamente contro Malta e Bulgaria. In conferenza stampa nel pre-partita il c.t. Antonio Conte ha sottolineato l’importanza di rimanere sempre sul pezzo, di volere per la sua Italia una rosa costantemente attiva e pronta psico-fisicamente, per questo nel cammino d’avvicinamento al campionato europeo del 2016 sarà fondamentale per i giocatori la continuità.

Per ciò che riguarda lo schieramento in campo, Conte ha già annunciato la formazione ma in 24 ore potrebbero essere sciolti gli ultimi dubbi. Naturalmente un po’ di turn-over risulta salutare per recuperare forze ed energie a quattro giorni di distanza dalla gara contro la nazionale croata, soprattutto per i giocatori che sono risultati un po’ più provati dalla stagione appena conclusa. Visti i buoni risultati a Spalato, si prosegue con il 4-3-3. Dopo la brutta ferita rimediata venerdì scorso, Buffon è tornato a casa, insieme a De Rossi. Ci sarà dunque Sirigu tra i pali. In difesa troviamo la coppia del Bari che fu con Bonucci e Ranocchia centrali, Darmian e De Sciglio in posizione esterna. A centrocampo di nuovo Pirlo in cabina di regia, affiancato da Soriano e Bertolacci. Conte in conferenza ha lamentato l’assenza di “veri 9″, quegli attaccanti da 20 gol a stagione che però non ci sono più, allora in serata si gioca la carta Immobile, al posto di Pellé, ansioso di mettersi in mostra dopo l’esperienza negativa col Dortmund.

Sul fronte portoghese il c.t. Fernando Santos ha rispedito a casa Cristiano Ronaldo ringraziandolo per la tripletta contro l’Armenia e augurandogli buone vacanze anticipate. Con lui lasciano il ritiro anche William Carvalho, Bernardo Silva e Danny. Più che di esperimenti, il Portogallo di questa sera avrà bisogno di giocatori meno stanchi e svogliati di quelli apparsi a Yerevan, allora dentro una coppia di centrali difensivi inedita costituita da Daniel Carriço e José Fonte, la linea dei due mediani sarà invece formata da Tiago e Adrien Silva mentre Fabio Coentrao viene arretrato in posizione di terzino sinistro. Moutinho agirà sulla trequarti come di consueto, Quaresma e Nani sulle ali (con Varela pronto a subentrare) e Eder, l’unica alternativa a C. Ronaldo, punta centrale.

Italia (4-3-3): Sirigu; De Sciglio, Ranocchia, Bonucci, Darmian; Soriano, Pirlo, Bertolacci; Candreva, Immobile, El Shaarawy. All. Conte

Portogallo (4-2-3-1): Anthony Lopes; Vieirinha, Daniel Carriço, José Fonte, Fabio Coentrao; Tiago, Adrien Silva; Quaresma, Joao Moutinho, Nani; Eder. All. Fernando Santos