Amichevole di lusso quella di Shanghai tra Bayern Monaco e Inter che tornano ad affrontarsi dopo la fatidica finale del Santiago Bernabeu di Champions League che consegnò ai nerazzurri di Mourinho coppa e triplete. Fatidica la finale di Madrid e per certi versi beffarda poiché l’andamento dei tuo club ha poi seguito traiettorie invertite con l’Inter che ha conosciuto una deludente fase di declino e il Bayern, al contrario, un ascesa stellare. A Shangahi però, in maniera più dimensionata, si fanno le prove tecniche per la nuova stagione incipiente con il Bayern sensibilmente in vantaggio di preparazione, in vista del primo match di Bundesliga in programma il 14 agosto contro l’Amburgo.

Partita “vera” nei primi 45 minuti (con la consueta girandola di sostituzioni il secondo tempo assume naturalmente un valore indicativo) nei quali l’Inter denuncia un logico ritardo di condizione ma riesce a tenere abbastanza bene il campo a fronte di un Bayern proiettato costantemente in avanti. Al netto di un Bayern rimaneggiato, senza Robben e Ribery ancora non in ottime condizioni fisiche, con Götze in panchina (entrerà nella ripresa andando a segno all’80′ trovato solo davanti a Carrizo da un’imbucata di Rode) e Schweinsteiger volato a Manchester, Mancini può ritenersi soddisfatto almeno per quanto riguarda la fase difensiva.

Si fatica parecchio davanti dove Icardi e Palacio hanno vita molto dura con Benatia e Boateng, due autentiche saracinesche davanti a Neuer, di fatto inoperoso. Però funzionano bene i movimenti a scalare del centrocampo disposto a rombo con Hernanes vertice alto, Kovacic basso davanti alla difesa (questa la posizione del croato sulla quale la nuova Inter vorrà puntare) e Kondogbia e Brozovic interni. In fase di costruzione si evidenziano ancora parecchie difficoltà, anche perché il centrocampo bavarese non concede nulla e pressa in maniera regolare. Diversi i pericoli corsi in difesa, in particolare sulla fascia sinistra dove imperversa Douglas Costa, ma l’assetto difensivo nerazzurro con il nuovo innesto di Murillo resiste e la fase di ripiegamento dei tre centrocampisti risulta preziosa.

Sintomatica l’assenza di Shaqiri, presente in panchina ma senza tenuta da gara. Per lui il futuro dice ormai Gelsenkirchen dove lo Schalke 04 lo attende a braccia aperte. Transizione che servirà a spalancare la porta all’ingresso di Perisic in nerazzurro, con una trattativa giunta ormai all’epilogo delle firme. Prossima amichevole dell’Inter sarà un bel derby col Milan a Shenzhen il 25 luglio in cui si spera di vedere all’opera l’altro innesto difensivo Miranda e nella quale ci si aspetta anche maggior incisività nella fase d’impostazione da parte della manovra nerazzurra.