Difficile trovare le parole adeguate per raccontare un altro lutto accaduto nel ciclismo a poche ore di distanza dal dramma capitato alla famiglia di Antoine Demoitié che ha visto il corridore belga spegnersi dopo un ricovero d’urgenza all’ospedale universitario di Lille in seguito a un incidente avvenuto nella classica Gand-Wewelgem (il giovane 25enne era stato investito da una moto dell’organizzazione).

L’ennesima tragedia riguarda per una strana e insensata coincidenza luciferina di nuovo un ciclista belga: Daan Myngheer. Il giovanissimo corridore aveva 22 anni (ne avrebbe compiuti 23 venerdì 1° aprile) e faceva parte del team francese della Roubaix Lille Metropole. Campione nazionale in Belgio negli juniores e alla seconda stagione da semiprofessionista nella categoria Continetal, Myngheer è deceduto lunedì 28 marzo nell’ospedale di Ajaccio dove da sabato mattina era stato ricoverato a causa di un arresto cardiaco che lo aveva colpito durante lo svolgimento della prima tappa del Critérium International (Corsica). Per circa 36 ore il giovane atleta è stato tenuto in come farmacologico ma non si è più ripreso.

La tragica notizia è stata fornita dalla formazione di Myngheer che in un comunicato sul proprio profilo Facebook ha rilasciato le seguenti parole: “È con grande emozione che vi rendiamo partecipi del decesso di Daan. Ha perso la sua ultima corsa dopo aver lottato come un grande campione. È morto lunedì 28 marzo alle 19.08 all’ospedale di Ajaccio alla presenza dei suoi genitori, della sorella Fleur e della sua compagna Emely. Gli organi di Daan saranno donati perché aiutino altre persone, questa era la sua volontà. Tutti i nostri pensieri vanno ai genitori, alla sorella Fleur, a Emely e a tutta la famiglia. Riposa in pace Campione“.