Giovanni Allevi firma ‘O Generosa’, l’inno che per volere del presidente della Lega Calcio, Maurizio Beretta, precederà ogni partita della prossima stagione, a d iniziare dalla finale di Supercoppa tra Juventus e Lazio, in programma l’8 agosto a Shangai.

L’inno sarà eseguito in pubblico per la prima volta stasera, in occasione della presentazone dei calendari della serie A 2015-2016.

“L’idea di comporre un inno per le nostre partite nasce dal desiderio di unire due pilastri della cultura italiana che ci identificano nel mondo, l’amore per il calcio e la grande tradizione musicale” ha commentato il Presidente della Lega Serie A Maurizio Beretta “E’un onore che un artista come Giovanni Allevi, compositore, pianista e direttore d’orchestra famoso in tutto il mondo, abbia sposato con grande entusiasmo il nostro progetto per la realizzazione del nuovo inno del campionato”.

Così come si legge in un comunicato diffuso dalla Lega Calcio,
nel corso della serata, intervistato da Antonello Piroso e Laura Barriales, il compositore racconterà le ispirazioni e il making of dell’inno che a partire dalla prossima Supercoppa TIM a Shanghai accompagnerà le squadre della Serie A TIM al loro ingresso in campo.

Una idea che non piace molto agli appassionati. Era necessario spendere un bel po’ di soldini per avere un inno? E poi perché proprio Allevi, uno degli artisti più contestati dagli stessi colleghi (Leggi a proposito il libro ‘testa di basso’ di Saturnino Celani, in cui Allevi viene definito “uno che non è un genio e che spesso dice stronzate”).

E così, ecco piovere, via Twitter, frasi di disapprovazione verso la scelta di Beretta.

“Che senso aveva spendere soldi per un Inno di Serie A, quando puoi suonare l’Inno di Mameli. Eppoi Allevi, Cristo Santo, Allevi”, scrive Machediscorsi.

“Sorteggio serie A e presentazione nuovo inno di Allevi che sarà suonato prima di ogni competizione organizzate dalla Lega. Che paura”.