Vladimir Petkovic, un signor allenatore, ma anche un galantuomo. Una delle più belle ventate d’arie fresca per la Serie A 2012-13 arriva dal tecnico bosniaco proveniente dalla Svizzera. Se, come dice il pronostico, la sua Lazio, sabato 5 gennaio, nell’ultima di andata, batterà il Cagliari, quello di “Vlado” sarà il secondo miglior esordio assoluto – negli ultimi 52 anni – di un allenatore straniero in Serie A.

In questa speciale classifica abbiamo escluso chi, come ad esempio i pur validi e celebrati Boskov, Liedholm e Puricelli, vantavano trascorsi da giocatore nel nostro calcio. E non abbiamo neppure conteggiato chi – come ad esempio Lucescu – pur essendo “neofita” ha potuto fare gavetta in Serie B.

Il primatista non poteva che essere José Mourinho che, appena giunto all’Inter, non solo ha ottenuto subito il “titolo d’inverno” con una media-punti “monstre”, ma è stato anche l’unico a vincere subito lo Scudetto, impresa che non è riuscita al primo colpo neppure a Helenio Herrera.

Petkovic, oltre a mantenere il secondo posto dietro alla Juventus, avrebbe una coefficiente migliore non solo di quello del “Mago”, ma anche del brasiliano Amaral, che pure vinse il titolo di metà stagione, guidando la Juventus.

Tra le vittime illustri – a testimonianza che allenare in Italia è tutt’altro che facile – anche nomi importanti, che prima e dopo hanno collezionato trofei internazionali, vedi Menotti, Carlos Bianchi, Tabarez, Lazaroni e Benitez.

Altri, come Eriksson, hanno avuto bisogno di qualche stagione per ambientarsi.

A vantaggio di Petkovic, caratteristica che lo accomuna proprio a “Mou”, quella di essere arrivato nel nostro Paese con un buon bagaglio di conoscenza della lingua italiana.

La classifica degli allenatori “neofiti” in Serie A dal 1960 al 2012:

Mourinho (POR) Inter 2008-09: campione d’inverno con 43 punti (3 per vittoria) in 19 gare (media 2,26)

Helenio Herrera (SPA) Inter 1960-61: campione d’inverno 26 punti in 17 gare (1,52) oggi i punti sarebbero 37

Amaral (BRA) Juventus 1962-63: campione d’inverno con 25 punti in 17 gare (1.47) oggi i punti sarebbero 36

Petkovic (BOS) Lazio 2012-13: secondo posto con 36 punti (3 per vittoria) in 18 gare (manca una giornata) (media 2, ma 2.052 se batte il Cagliari)

Cuper (ARG) Inter 2001-02: secondo posto con 35 punti (3 per vittoria) in 17 gare (2.058)

Benitez (SPA) Inter 2010-11: terzo posto con 35 punti (3 per vittoria) in 19 gare (1.84)

Heriberto Herrera (PAR) Juventus 1964-65: terzo posto con 23 punti in 17 gare (1,35)

Gli altri:

Eriksson (SVE) Roma 1984-85: quarto posto con 19 punti in 15 gare

Luis Enrique (SPA) Roma 2011-12: sesto posto con 31 punti (3 per vittoria) in 19 gare

Terim (TUR) Fiorentina 2000-01: settimo posto con 25 punti (3 per vittoria) in 17 gare

Hodgson (ING) Inter 1995-96: ottavo posto da subentrato con 13 punti (3 per vittoria) in 7 gare

Lazaroni (BRA) Fiorentina 1990-91: decimo posto con 16 punti in 15 gare

Carlos Bianchi (ARG) Roma 1996-97: undicesimo posto con 23 punti (3 per vittoria) in 17 gare

Tabarez (URU) Cagliari 1994-95: undicesimo posto con 22 punti (3 per vittoria) in 17 gare

Perez (URU) Cagliari 1996-97: esonerato dopo 7 giornate

Menotti (ARG) Sampdoria 1997-98: esonerato dopo 9 giornate

Foto: Infophoto.