Non è cominciata bene l’avventura di Corinne Diacre sulla panchina della squadra francese del Clermont-Foot. L’allenatrice ha infatti perso 2-1 contro il Brest nell’esordio di Ligue 2, la serie B transalpina. Corinne sperava in un regalo da parte dei suoi ragazzi visto che, proprio in concomitanza con il match, compiva 40 anni.

Dopo la partita, il tecnico ha spiegato: “Vorrei che si parlasse un po’ meno di me e un po’ di più della squadra”. Impossibile, almeno al momento. Tanto più che in Francia è aperto un dibattito dopo il varo del piano di parificazione di opportunità a ogni livello della società. Nelle interviste, Corinne si è detta comunque soddisfatta di quanto hanno dato i suoi giocatori in campo.

L’allenatore del Brest, Alex Smith, ha voluto fare i complimenti alla sua avversaria: “Corinne è competente e degna di fare l’allenatore. Le auguro buona fortuna”. Corinne Diacre è la prima allenatrice donna nel campionato professionistico maschile francese. Mentre, in Italia, come ricorderete c’è stato il precedente di Carolina Morace.

Proprio come Carolina, anche Corinne è un’ex calciatrice. Ha indossato infatti la fascia di capitano della Nazionale di calcio femminile francese tra gli anni ’90 e il 2000. Appesi gli scarpini al chiodo, ha preso il patentino. E’ approdata al Clermont dopo il no da parte di un’altra donna, la portoghese Helena Costa.