Conclusa la telenovela argentina Tevez-Juventus, con un finale un po’ strappalacrime per i tifosi juventini si sarebbero auspicati un altro anno in bianconero per l’Apache, come da contratto, la Juventus ha individuato in Mario Mandzukic, attaccante dell’Atletico Madrid e della nazionale croata (suo il gol nel pareggio tra Croazia e Italia nel recente match di qualificazione agli Europei di Francia 2016), ex Bayern Monaco e Wolfsburg. Esiste già una trattativa in corso tra Juventus, Atletico e giocatore che potrebbe chiudersi nel giro di qualche giorno. Si tratta sulla base di 15 milioni (più eventuali bonus) per il cartellino e 3,5 milioni annui d’ingaggio per quattro anni.

Mentre l’ambiente bianconero è comprensibilmente attraversato da malumori, considerando Mandzukic non all’altezza del predecessore, bisogna capire bene le dinamiche dei cambiamenti nel quadro dell’attacco juventino. Mandzukic, per attitudini, non sostituirà Tevez bensì Llorente (altro giocatore in uscita, destinazione Monaco). Le variazioni sul tema Tevez saranno Morata e Dybala, grandi attaccanti di movimento. In più è stata fatta un’altra interessante operazione in entrata per quanto riguarda il comparto offensivo rappresentata dall’investimento di 25 milioni di euro per la coppia del Sassuolo Zaza e Berardi. Sarà poi mister Massimiliano Allegri a decidere se tenerli in rosa oppure farli restare a Sassuolo in prestito per un altro anno. Dipenderà anche dal fatto che la Juventus vorrà o non vorrà effettuare un ulteriore acquisto in attacco, qualora si presentasse l’occasione di un nome importante come ad esempio Cavani, previa una qualche cessione eccellente (Pogba, Vidal…).

Di sicuro l’asse delle priorità per il mercato della Juventus ora si è spostato sulla trequarti poiché Allegri ha intenzione di riproporre il 4-3-1-2 anche nella prossima stagione. Non accontentandosi di Pereyra, il tecnico livornese vuole un grande trequartista, ruolo un po’ demodé e di non facile reperimento. Si riaffaccia, dopo un eterno corteggiamento, la prospettiva “Juvetic”, adesso che il fuoriclasse montenegrino sembra sempre più distante dai piani del Manchester City. La strada potrebbe essere quella del prestito oneroso con obbligo di riscatto ad almeno 20 milioni ma ci sarebbe l’ostacolo rappresentato dalla fortissima concorrenza dell’Inter che ha già avanzato una proposta analoga al City per Jovetic. Ma il vero nome al quale sta puntando la Juventus è quello del brasiliano Oscar del Chelsea. Le quotazioni mourinhane sul fantasista ex San paolo e Internacional, nonostante il titolo vinto in Premier League, sono leggermente in ribasso e s’intravvedono forti possibilità – anche in questo caso – di prestito oneroso con diritto di riscatto. Difficile invece pensare a una cessione a titolo definitivo, anche perché il prezzo del cartellino del brasiliano è piuttosto alto.