Juventus Forza 5 si potrebbe chiamare il vento che dalle parti di Vinovo potrebbe portare un’aria nuova nell’ambiente che dopo 4 anni di predominio in Italia, tra titoli e coppe, ha conosciuto solo successi e intende proseguire fortemente su questa direttrice. Clima caldissimo, come si conviene a un’estate infuocata dalla temperatura e dal mercato, e aria di grandi cambiamenti e, forse, di rivoluzioni. Inutile ricordare che la Juventus con l’addio di Pirlo, Tevez e Vidal perde tantissimo. E ora che se n’è andata l’anima guerriera della squadra, la sua ossatura, i tre giocatori più rappresentativi, occorrerà testare la genesi di una Juventus altra che sorge tra il vecchio e il nuovo, tra lo zoccolo duro di campioni già in essere e l’integrazione dei nuovi innesti come Khedira, Mandzukic, Dybala e chi arriverà.

Proprio per tali motivi mister Allegri ha voluto fare il punto della situazione in una conferenza stampa nella quale ha parlato della nuova forza della Juventus targata 2015-2016: “La Juve rimane la favorita, la squadra da battere. Sarà importante iniziare bene, abbiamo fatto cose importanti negli ultimi 4 anni, cose che rimangono nella storia. Abbiamo obiettivi difficili e importanti da raggiungere, stiamo cambiando pelle, grazie anche all’ ottimo lavoro della società“.

Il tecnico livornese ha sottolineato l’importanza di completare l’organico con l’acquisto di altri due giocatori in due ruoli chiave, trequartista e esterno sinistro: “La società si sta muovendo per un giocatore con qualità offensive, per alzare il tasso tecnico, senza rompere gli equilibri. Stiamo valutando cosa ci serve. Sono contento della squadra. Tevez e Pirlo hanno scelto altre esperienze, non si può rimanere ancorati al passato. Ora abbiamo la possibilità di costruire una squadra per i prossimi 4-5 anni, per continuare a primeggiare in Italia e in Europa. La finale dell’anno scorso non deve essere un’eccezione, arrivare tra le prime 8 deve diventare una regola“.

Allegri non nasconde poi l’innalzamento dell’asticella tecnica da parte delle avversarie che grazie a un mercato più che florido hanno avuto modo di rinforzarsi e diventare più competitive, specialmente le milanesi: “Le nostre dirette avversarie hanno fatto un ottimo mercato, l’Inter si è rinforzata molto, anche il Milan, ce le ritroveremo a lottare per lo scudetto. Le milanesi son sempre le più pericolose. Come la Roma, e il Napoli che sta cambiando molto. Sarà un campionato più equilibrato, anche se spero di no“.