Alla vigilia della ripresa del campionato di Serie A, dopo la pausa dovuta agli impegni della Nazionale per le qualificazioni agli Europei di Francia del 2016 e in amichevole con l’Inghilterra, nella conferenza del pre-partita contro l’Empoli Massimiliano Allegri fa il punto della situazione sulla Juventus, sul fatto che la squadra sia rimasta in lizza su tre fronti cercando di perseguire tre obiettivi sempre più vicini e possibili uno dei quali, lo scudetto – quarto titolo consecutivo per i bianconeri dopo i tre dell’era Conte – è praticamente già cucito sulle casacche dei giocatori anche se, come ricorda il tecnico livornese, sarà di fondamentale importanza raggiungere subito le due vittorie contro la squadra di Sarri e contro il parma nella prossima gara di campionato.

Per ciò che concerne gli altri fronti, molto dipenderà dal dispendio di energie fisiche e mentali di questo percorso multitasking juventino e dalla situazione infortuni tutt’altro che rosea, con Pogba fuori dai giochi fino alla fine della stagione e con Pirlo e Marchisio che invece non dovrebbero tardare ulteriormente il loro rientro in organico. Allegri prova a fare l’appello dopo la diaspora degli impegni con le nazionali e molti, come Tevez, hanno risposto positivamente. In Coppa Italia la Juventus ha trovato nella Fiorentina un avversario ben più che ostico, contro il quale si dovrà giocare tutto per accedere alla finale, essendo in una condizione di svantaggio. In Champions League il sorteggio è stato benevolo ma il Monaco non è certo squadra che sta lì a guardare e che, per il tipo di gioco che offensivo professato dal suo allenatore Leonardo Jardim, darà certo del filo da torcere ai bianconeri. Dopodiché sarà un bel punto interrogativo anche se la Juventus di quest’anno è stata in grado di raggiungere una certa maturità anche in campo europeo, tanto da potersela giocare con tutte le pretendenti alla vittoria finale.

E con tutto questo po’ po’ di argomenti in ballo, guai a parlare adesso ad Allegri di rinnovo contrattuale poiché l’ex Milan e Cagliari si dimostra più realista del re nel chiosare: “il mio rinnovo? non è il momento, pensiamo soltanto ad affrontare come si deve le prossime due partite e a chiudere al meglio la stagione“.