Massimiliano Allegri attacca Maurizio Sarri alla vigilia di Juventus-Genoa e, soprattutto, a 11 giorni dalla sfida col Napoli del 13 febbraio.

Il tecnico partenopeo, parlando del testa a testa con i bianconeri, ha spiegato perché gli azzurri sono sfavoriti, tirando in ballo il poker di scudetti consecutivi della Vecchia Signora ed il suo fatturato, molto più alto del club di De Laurentiis.

“Non vedo perché debba guardare in casa d’altri”, le parole di Allegri “E’ in testa al campionato, ha 50 punti, appena tre in meno rispetto a quelli che avevamo noi un anno fa. Deve essere soddisfatto di ciò che sta facendo. Ha un attacco stellare, ma parlare di faturato non ha senso”.

Si ritorna a parlare di calcio giocato quando l’attenzione si sposta allo scontro diretto in programma allo Juventus Stadium: “Sarà necessario arrivarci con al massimo due punti di ritardo”.

Subito dopo gli azzurri, i bianconeri avrnno a che fare col Bayern Monaco. E qui Allegri tira in ballo la saggezza popolare. “Li affronteremo il 23 febbraio. Ora siamo in forma, ma non rimpiangiamo il fatto di non doverci giocare in questo momento. Ogni cosa ha il suo tempo”.

Prima di Napoli e Bayern, la Juventus sarà chiamata ad impegni più abbordabili. Domani Genoa in casa, quindi trasferta a Frosinone. I bianconeri possono migliorare il primato di vittorie consecutive in campionato (12) firmato da Conte ed eguagliato domenica al Bentegodi.

“Il confronto con la Juventus di Conte è improponbile. Lui ha stabilito il record di 102 punti, ha vinto tre scudetti consecutivi con una squadra che veniva da due settimi posti. Il confronto lo posso fare solo con me stesso”.

Giudizio sul mercato: “La dirigenza si è mossa bene, prendendo diversi giovani interessanti. Credo che sia la Roma la squadra uscita maggiormente rinforzata. El Shaarawy e Perotti sono innesti importanti”.