Niente esonero per Massimiliano Allegri. Al termine di una giornata convulsa, in cui si sono rincorse indiscrezioni e sussurri, il tecnico livornese è stato confermato sulla panchina del Milan. Alla fine ha vinto la linea di Adriano Galliani, che ieri aveva rassicurato tutti sul destino del tecnico, salvo poi venir simbolicamente smentito dal vertice che si è tenuto quest’oggi a Villa San Martino, ad Arcore, alla presenza di Silvio Berlusconi e dei figli Barbara e Piersilvio, mentre lo stesso amministratore delegato era impegnato in via Turati.

Segnali che hanno fatto pensare a un imminente sollevamento dall’incarico di Allegri, ma col passare delle ore si è fatta gradualmente strada l’ipotesi di un’ennesima, benché soffertissima, conferma. Al momento, dunque, Pippo Inzaghi, dato come candidato principale alla successione del livornese, dovrà aspettare. Il Milan resta in mano ad Allegri. Di certo non oltre il prossimo giugno.