Tre punti di vantaggio sulla seconda, otto partite da giocare, di cuicinque in casa. I numeri spiccioli permettono di respirare un moderato ottimismo dalle parti di Vinovo.

Allegri, però, chiede a tutti massima concentrazione in vista di quello che definisce un minicampionato da otto giornate. “Noi dovremo interpretarle come otto finali”, dichiara il tecnico bianconero nella conferenza stampa che precede la gara con l’Empoli.

“Ne giocheremo cinque in casa, ma questo conta relativamente. Noi sappiamo che dobbiamo mantenere alto il livello di concentrazione per non fallire. Non dimentichiamo che a maggio ci aspetta anche la finale di Coppa Italia”.

Il testa a testa Juventus-Napoli potrà essere risolto tra il 24 ed il 25 aprile, quando bianconeri e azzurri renderanno visita, rispettivamente, a Fiorentina e Roma.

“Il Napoli non mollerà, quindi a noi non resta che vincerle tutte per avere la certezza di conquistare lo Scudetto. Quello del 24 e 25 aprile è un bivio importante, ma non fondamentale. Possono succedere tante cose. L’importante è lavorare e non lasciarsi prendere dall’ansia”.

La prima delle otto finali è contro l’Empoli. “E’ una ottima squadra. Ha raggiunto il suo obiettivo, per cui verrà qui a giocare con estrema tranquillità. Conteranno motivazioni, cattiveria agonistica e voglia di vincere”.

Sospiro di sollievo per Bonucci: “Gli basteranno qualche giorno di vacanza per ritrovarlo al meglio? Chi lo sostituirà? L’unico all’atezza è Buffon”. E ride.