Grave, ma stabile. Alfredo Di Stefano, l’ex campione del Real Madrid, ieri è stato ricoverato al “Gregorio Maranon” di Madrid per un arresto cardio-respiratorio. Si era pensato al peggio, vista anche l’età, ma il bollettino medico di oggi pare essere un po’ più rassicurante: “Le condizioni restano gravi, ma stabili”. Fondamentali saranno le prossime ore per capire se il vecchio ma forte cuore dell’ex calciatore saprà ancora una volta resistere.

Di Stefano si trova nell’unità coronarica, è sedato con intubazione oro-tracheale e ventilazione meccanica. E’ costantemente sottoposto ad analisi mediche e presenza “una situazione clinica ed emodinamica stabile nella sua gravità”. L’intero mondo del calcio sta vivendo con apprensione queste ore. Di Stefano si è sentito male ieri mentre era passeggio in una via della capitale, nel giorno del suo 88esimo compleanno.

Di Stefano oggi ricopre la carica di presidente onorario del Real. Di nazionalità argentina, è da tantissimi anni in Spagna ed è considerato – insieme a Maradona e Pelè, tra i più grandi di sempre. Soprannominato la Saeta Rubia, pur avendo vinto già cinque titoli prima di sbarcare a Madrid, è con la camiseta blanca che si consacra. Cinque vittorie consecutive in Coppa dei Campioni, segnando in tutte e cinque le finali. Otto campionati spagnoli, una Coppa Intercontinentale, due Palloni d’oro, cinque volte Pichichi (ossia, capocannoniere del torneo iberico). Da allenatore, nel 1980, la vittoria della Coppa delle Coppe con il Valencia.