Alex Schwazer vince ai mondiali a squadre di marcia di Roma, regalando il successo all’Italia. Un trionfo che arriva nella 50 km, proprio al rientro dalla lunga squalifica per doping.

Ma sul circuito di Caracalla è stata tutta la squadra azzurra a fare bene. Oltre a Schwazer (3h39’00″, crono che gli consente di volare alle Olimpiadi di Rio) sugli scudi pure Marco De Luca, ottimo quarto posto con un 3h44’47″ che gli vale il record personale e Teodorico Caporaso, quinto in 3h48’29″ (anche in questo caso miglior personale). Bene anche Matteo Giupponi, ottavo tempo in 3h52’31. Potrebbe essere iscritto alla 20 chilometri dei giochi di Rio de Janeiro.

In mezzo a tanta Italia c’è spazio solo per il campione olimpionico in carica, l’australiano Jared Tallent, secondo al traguardo, e l’ucraino Glavan, terzo.

Schwazer ha messo a segno addirittura il secondo miglior tempo dell’anno. Dall’inizio del 2016, solo il francese Diniz aveva fatto meglio.

La svolta della gara è arrivata intorno al 25esimo chilometro, quando Alex Schwazer ha portato l’allungo decisivo, al quale Tallent e Glavan non sono stati in grado di rispondere.

Al traguardo, Schwazer era atteso dalla fidanzata Katia, ma anche dal presidente del Coni.

“E’ stata scritta una bellissima pagina di sport”, le parole di Malagò “siamo orogogliosi di quanto fatto da tutta la squadra italiana. A Rio potremo fare grandissime cose”.

Felicissimo Schwazer. “Non era facile perchè tornavo a gareggiare dopo 4 anni di stop dovuti ad una cosa molto brutta. Sono riuscito a vincere rimanendo molto concentrato”.