Alexander Rodriguez (foto by infoPhoto), la stella dei New York Yankees, formazione della Major League Baseball americana (MLB), è stato sospeso per 211 partite a causa dell’accusa di doping piovutagli addosso. All’alba dei 38 anni, la sua carriera sembra essere arrivata davvero al capolinea.

Rodriguez è rimasto coinvolto in una maxi operazione che, esplosa lo scorso giugno, ha visto coinvolti altri 12 giocatori, i quali hanno accettato la sospensione di ‘sole’ 50 partite. Un duro colpo per l’America intera, che dopo Lance Armstrong rischia di perdere, sempre con l’accusa di doping, un altro totem dello sport, una delle figure più leggendarie di tutto il baseball MLB. Il giocatore dei New York Yankees andrà in appello, ma è assai difficile che possa essere assolto. L’unica idea è che ci possa essere una riduzione della squalifica, cosa che difficilmente gli consentirà però di tornare sui capi prima della fine della stagione 2014.

Il tutto è partito da un’inchiesta legata alla Biogensis, una clinica della Florida che è stata accusata di aver fornito sostanze proibite a molti giocatori di baseball. Rodriguez, tra le altre, è stato eletto dodici volte nella All Star e per tre volte miglior giocatore della Lega. Di origini dominicane, convinto di essere innocente, ha rifiutato il compromesso della squalifica di 50 partite per non perdere anche milioni di dollari di sponsorizzazioni. E’ stato fidanzato di Madonna e Cameron Diaz.