Non ce l’ha fatta Alessio Sakara. Il Legionario è arrivato ad un passo dal coronare il suo sogno di diventare campione pesi medi Bellator, la seconda organizzazione di MMA più grande al mondo, ma è stato fermato da Rafael Carvalho.

Il campione brasiliano, che ha conservato la sua cintura, si è rivelato un avversario duro, forse troppo duro per Sakara che è durato una manciata di secondi del primo round prima di essere finito a terra con un KO schiacciante.

Rimane molta amarezza per Sakara che è stato sospinto prima del match da un pubblico caloroso, che ha tifato per il suo beniamino e ha assaggiato una cocente delusione. Di certo una serata da ricordare per gli amanti delle arti marziali miste italiane, non abituati a sentire l’adrenalina di un match titolato con un proprio atleta.

I nostri complimenti a Sakara che a 34 anni ha avuto la sua chance e ha combattuto per il suo sogno. Speriamo che l’esempio dato dal fighter di Pomezia possa essere uno stimolo per tutti i combattenti italiani nelle MMA a dare sempre il massimo, regalandoci ancora emozioni forti come quelle provate questa sera a Firenze.