Alessio Sakara entra in scena a Oktagon-Bellator 152 Torino accompagnato da Kung Fu Fighting di Carl Douglas, la stessa canzone che fa da colonna sonora di Kung Fu Panda, e sulle spalle ha una bandiera italiana. Il pubblico ha gremito interamente il Pala Alpitour già dalle 17 del pomeriggio solo per vedere il fighter romano che per la prima volta combatte difronte al suo pubblico in un incontro così importante. Un incontro che nell’ambiente delle MMA è considerato fondamentale per la carriera di Alessio che torna a combattere per una grande promozione, Bellator, la seconda al mondo dopo la UFC. L’avversario, l’americano Brian Rogers, detto The Professional Predator, è già nella gabbia che lo attende ed è stato già abbondantemente fischiato dal pubblico durante la presentazione.

Sakara appare subito emozionato, i primi secondi del match sono di studio tra i due fighter e si capisce che il Legionario sente la pressione di un incontro così importante. I due scambiano colpi e iniziano a prendere confidenza l’uno con l’altro, poi Rogers porta a termine un takedown mettendo Sakara spalle a terra. Il fighter romano chiude la guardia cingendo il corpo di Rogers con le gambe e limita i danni dei colpi dell’americano. L’esperienza di Sakara nella lotta a terra gli consente di controllare molto bene ed evitare danni. Il primo round si chiude con i due combattenti che vengono riportati in piedi dall’arbitro data la poca attività a terra. Si tratta di un primo round che probabilemnte va all’americano grazie all’atterramento concluso ai danni dell’atleta italiano.

Nel secondo round però la musica cambia. Il pubblico urla all’unisono “Alessio, Alessio”, tutti battono i piedi a terra e il Pala Alpitour carica il grande cuore del fighter di Pomezia. Alessio Sakara lo sente, a fine match dirà che grazie a quella spinta emotiva ha sentito di avere la dinaminte nei pugni, una dinamite che esplode contro Rogers. Sakara mette colpi, sempre più potenti, una serie di diretti, ganci e gomitate che vanno sempre a segno contro il volto di Rogers. Il pubblico capisce che il match sta per finire ed è proprio così, con un ultimo destro assestato Sakara mette a terra Brian Rogers e l’arbitro, il veterano “Big” John McCarthy ferma tutto decretando la vittoria dell’italiano per knockout.

Il pubblico esplode in un’esultanza che dà i brividi, qualcosa di paragonabile soltanto ai gol della nazionale di calcio, tutti si abbracciano felici di aver visto una vittoria di Sakara che è importantissima per due ragioni: dimostra che il fighter può ancora competere ad alti livelli in campo internazionale ed è una vittoria difronte al proprio pubblico.

Appena finito il match Alessio Sakara indica il pubblico, puntando il dito su tutte le persone a bordo ring e nelle tribune, e poi indica il suo cuore. Una vittoria sentitissima e la dimostrazione che Bellator ha avuto ragione a dare una chance al nostro fighter e all’Italia, per la prima volta scelta come teatro di un grande evento internazionale dedicato alle MMA.

Ecco un video del knockout di Alessio Sakara ai danni di Brian Rogers caricato su YouTube:

L’incontro completo tra Alessio Sakara e Brian Rogers verrà trasmesso su DMAX domani sera alle ore 23 come annunciato dal fighter italinao su Facebook.