Alessio Sakara dovrà vedersela contro Brian Rogers il 16 aprile all’evento Oktagon 2016 di Torino. Finalmente è caduto il velo sull’avversario del fighter italiano al suo rientro nella prestigiosa promozione Bellator, la più importante dopo la UFC. L’avversario è decisamente ostico, ha buone doti pugilistiche, molta potenza nei colpi e aggressività. Lo si è visto in tutti gli incontri finora disputati in Bellator, anche con avversari durissimi con cui ha perso, Rafael Carvalho o Alexander Shlemenko per esempio, ma con cui ha dimostrato le sue ottime qualità di fighter.

Questo con Sakara sarà il secondo incontro di Brian Rogers da quando è passato dalla categoria dei pesi medi ai medio-massimi (light heavyweight) che lo ha visto vincente al suo esordio contro Virgil Zwicker grazie a un arm-triangle choke.

Insomma la prova per il fighter di Pomezia sarà decisamente ostica, considerando anche gli infortuni subiti da Sakara che non gli hanno permesso di andare con continuità dentro la gabbia a combattere. L’ultimo match, degno di questo nome, è stato proprio quello contro Maciej Browarski in cui il Legionarius si è infortunato al tendine del bicipite del braccio sinistro.

I fan italiani di MMA e di Sakara possono dunque essere contenti del match-up deciso da Bellator per l’esordio in Italia, un entusiasmo per il nostro paese manifestato nella conferenza stampa di presentazione dell’evento Oktagon 2016 da Mike Kogan, Presidente di Bellator, che ha dichiarato:

partiamo dall’Italia come primo Paese in Europa per esportare la nostra disciplina fuori dagli Usa

Oltre a Sakara l’altro incontro degno di nota della serata torinese del 16 aprile sarà quello tra la leggenda italiana della kickboxing Giorgio Petrosyan e Enrikho Gogokiia, anch’esso svelato oggi in conferenza stampa a Torino.

oktagon 2016

Leonardo.it