“Ho pensato anche al suicidio”. Sono choccanti le rivelazioni di Alessandro Moggi, procuratore e figlio di Luciano, in una intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. Moggijr si riferisce in particolare al momento difficoltoso passato in occasione dello scoppio dello scandalo Calciopoli.

“All’improvviso scopri che il tuo mondo non c’è più. E magari pernsi anche al suicidio, nonostante tu abbia solo 30 anni”, le parole di Alessandro, che poi spiega “Ne sono venuto fuori grazie alla vicinanza dei miei figli, che giorno dopo giorno mi hanno dato la forza per andare avani”:

Il procuratore volge uno sguardo al passato e spiega cosa accadeva nel dietro le quinte del calcio italiano nei primissimi anni 2000. “Sapevo che c’era una guerra tra bande contrapposte. Io ho portato avanti rapporti importanti perché ho saputo conquistarmi stima professionale ed umana. Recentemente sono riuscito a chiarire con Gabriele Oriali, il quale quando era dirigente dell’Inter fece pressioni su Materazzi affinché cambiasse agente”.

E’ duro poi l’affondo ai danni di Zdenek Zeman: “E’ incoerente. Attacca Sebastiani e intanto ritorna al Pescara, così come quando venne al Napoli”.

Qualche parola sui presidenti. Preziosi: “Sono pronto ad un chiarimento con lui, gli voglio bene e gli sono affezionato. Il blitz del Milan per Lapadula ha colto tutti in contropiede”. De Laurentiis: “E’ uno che deve tenere la calma, sepcie quando si tratta di chiudere le trattative. E’ persona con la quale non è facile avere rapporti. I suoi veti, poi, vanno e vengono…”.

Lotito: “E’ un grande, ma non è ben visto da tutti perché in Italia ti perdonano tutto, tranne il successo. Un suo difetto è la assoluta mancanza di puntualità. Ti dice alle 19, ma vai a cena e poi lo vedi spuntare…”.

I figli: “Ludovica ha 13 anni, una passione per l’equitazione e tra poco affronterà le selezioni per Piazza di Siena. Luciano ne ha 15. Fa boxe e vorrebbe fare il procuratore, ma io glielo sconsiglio. Troppa fatica e pressioni. Preferisco studi all’estero, faccia un master e scopra il mondo. Come dice mio padre, che insieme a mia madre mi ha dato educazione e basi, per fare teatro bisogna saper recitare…”.