Il 5 febbraio 1985 nasceva a Funchal, nella regione di Madera in Portogallo, Cristiano Ronaldo dos Santos Aveiro e da allora sono passati esattamente 30 lunghi anni all’insegna di una grande passione per il fuoriclasse lusitano: il calcio. Non osiamo immaginare come o dove festeggerà il compleanno (probabilmente in Portogallo con la mamma Maria Dolores) all’indomani della sfida del Real Madrid col Siviglia nel recupero della Liga saltata per squalifica, e neppure ci interessa, L’aspetto che più preme a noi tutti inguaribili calciofili è che CR7 a 30 anni sia in grado di praticare un calcio a livelli galattici e che il suo stile di giocatore non abbia acquisito la benché minima ruga.

Se il talentissimo portoghese a 30 anni sia giunto al culmine della sua invidiabile carriera, non è dato sapere visto che insieme ai Blancos del Real continua a sfornare successi senza soluzione di continuità e se per il suo trentesimo genetliaco riesce a regalarsi il secondo pallone d’oro consecutivo (il terzo in carriera, considerando quello vinto nel 2008), allora c’è ragione di credere che questo fenomeno perenne del calcio planetario possa proseguire ininterrottamente la sua scia di successi locupletando un palmares già ricchissimo di trofei tra titoli nazionali e internazionali di ogni sorta.

I numeri, manco a dirlo, lo offendono per uno che come lui può vantare quasi 300 gol nei campionati professionistici e 52 reti nelle 105 presenze nella nazionale del Portogallo. La storica e ormai quasi proverbiale rivalità con Lionel Messi, un altro che in quanto a numeri e talento non scherza neanche un po’, non lo infastidisce, anzi lo fortifica, perché se non ci fosse uno come Messi a insidiargli scena e primati, probabilmente non sarebbe giunto sulla cima dell’Olimpo del calcio mondiale.

Cristiano Ronaldo[/caption]Sir Alex Ferguson non aveva visto giusto ma giustissimo quando staccò un assegno in bianco per acquistarlo dallo Sporting Lisbona. Cristiano Ronaldo, un capitale che aumenta i suoi profitti nel tempo, che dai 94 milioni di euro spesi dal Real pur di strapparlo al Manchester United nel 2009 e che ora, stando al suo procuratore Jorge Mendes, vale 400 milioni per un calciatore che come il buon vino migliora invecchiando. Curiosità vuole che il 5 febbraio compiano gli anni anche Neymar e Tevez, ma per ora la leggenda è solo lui. Tanti auguri CR30.