Era l’ultima possibilità per Chris Froome di riaprire la Vuelta 2016. E il britannico si è giocato bene le sue carte su uno dei terreni che più gli si addice, quello della cronometro, che oggi si snodava lungo i 37 chilometri che da Xàbia portano a Calp.

Alle spalle di Froome, con 44″ di ritardo, c’è Castroviejo, terzo lo svedese Ludvigsson a 1′ e 24″. A seguire Lampaert, Campenaerts, Konig e Talansky. Tra gli azzurri primo Fabio Felline, nono.

In classifica generale, il corridore 31enne di Sky ha ridotto lo svantaggio su Nairo Quintana, portandolo a solo 1′ e 21″ (3′ e 37″ prima della tappa odierna). Decisiva la tappa di domani, quando la corsa porterà il gruppo sull’Alto de Aitana, salita fuori categoria di 21 km al 5,9% di pendenza media. Il 26enne colombiano della Movistar, resta comunque favorito.

Domenica la tappa conclusiva, col tradizionale arrivo a Madrid. Una passerella di 104 chilometri che prenderà il via da Las Rozas.