La Vuelta 2016 si tinge d’azzurro grazie a Valerio Conti. L’italiano della Lampre Merida ha trionfato nella tappa più lunga della corsa, la Bilbao – Urdax Dantxarinea di ben 213,4 chilometri. Non cambia nulla in classifica generale, dove Quintana è sempre leader, mentre la nuova maglia a pois, classifica scalatori, è il russo Lagutin, bravo a vincere tutti e quattro i gran premi della montagna odierni (Monte Igueldo, Alto de Aritxulegi, Alto de Agiña e Puerto de Lizaieta).

Il momento clou della tredicesima tappa è caduto al 19esimo chilometro, quando 12 corridori, Conti tra questi, sono andati in fuga. Sarà quella giusta perché il gruppo accumulerà 34′ minuti di ritardo al traguardo.

Oltre Conti, il gruppetto dei battistrada è stato composto da Michael Gogl (Tinkoff), Danilo Wyss (BMC), Gatis Smukulis (Astana), Tom Stamsnijder (Giant-Alpecin), Sergey Lagutin (Katusha), Jelle Wallays (Lotto-Soudal), Yves Lampaert (Etixx-Quick Step), Vegard Stake Laengen (IAM Cycling), Stéphane Rossetto (Cofidis), Cesare Benedetti (Bora-Argon 18) e Romain Cardis (Direct Energie).

L’italiano ha staccato la concorrenza nel finale di gara, andando a vincere in solitaria con 55″ di vantaggio su Wyss, Lagutin, Gogl, Laengen e Lampaert.

Il terzetto di testa in classifica generale resta immutato: Quintana, Froome e Valverde. Lagutin è primo nella classifica a pois con 22 punti contro i 21 di Quintana ed i 20 di Fraile.