Dieci anni di Roman Abramovich al Chelsea: era il primo luglio del 2003 quando il magnate russo raggiungeva un accordo con Ken Bates per acquistare il club londinese al 140 milioni di sterline.

Da allora, dieci allenatori, di cui uno, José Mourinho, appena tornato all’ovile, ma anche tanti successi.

La bacheca riporta una Champions League (2011-12), una Europa League (2012-13), tre campionati (2004-05, 2005-06 e 2009-10), 4 Fa Cup (2006-07, 2008-09, 2009-10 e 1011-12) e 2 coppe di Lega (2004-05, 2006-07). Fanno in tutto 11 trofei suddivisi tra i vari tecnici che si sono alternati sulla panchina dei Blues.

Questo l’elenco in ordine cronologico: Claudio Ranieri, José Mourinho, Avram Grant, Luiz Felipe Scolari, Guus Hiddink, Carlo Ancelotti, Andre Villas Boas, Roberto Di Matteo, Rafael Benitez e di nuovo Mourinho.

Non sempre la spesa è risultata proporzionale al numero di trionfi: in totale sono stati spesi 683 milioni di pounds, di cui 121 solo alla prima stagione. All’escalation di trionfi, non è però corrisposta una crescita del vivaio. E’ dai tempi (esordio in prima squadra nel 1998 e capitano dal 2004) che un giocatore cresciuto in casa non è titolare fisso. L’ultima speranza, quella del terzino Bertrand, lanciato da Di Matteo nella finale di Champions, sembra essere già tramontata.

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